Solo la Lazio riesce a tenere il passo dell’Inter, mentre la Roma torna da Como con un prezioso pareggio (da record) nonostante l’uomo in meno. In tutto questo, Milan e Juventus non decollano. Sono solo alcuni dei grandi temi che ci ha restituito la sesta giornata di Serie A, che ha segnato l’atteso ritorno del campionato dopo la lunga sosta di tre settimane per la pausa delle nazionali.
Dopo l’ultimo turno, sono rimaste due squadre in vetta alla classifica: da una parte l’Inter, che prosegue nella marcia senza lasciare scampo al Parma, in una partita in cui Cristian Chivu, contro la squadra che lo ha lanciato in A, si è potuto anche permettere di concedere un’ora di riposo a Lautaro Martinez; dall’altra la Lazio, che continua a raccogliere punti trascinata da uno dei protagonisti meno attesi, Tijjani Noslin, ma trovando anche il primo gol dell’acquisto estivo più importante, Andrea Pinamonti, e nonostante l’Olimpico continui a rimanere deserto per la protesta dei tifosi contro il presidente Claudio Lotito.
Si stacca la Roma, che però esce rinfrancata dalla trasferta contro il Como: uno scontro diretto per la zona Champions in cui i giallorossi hanno nuovamente dimostrato la propria solidità, riuscendo a strappare uno 0-0 nonostante i 40 minuti giocati in dieci per l’espulsione di Donyell Malen. Un pareggio a suo modo storico: interrompe a 53 la striscia di partite stagionali con almeno un gol segnato, stabilendo il nuovo record da quando il campionato è a venti squadre.
La formazione di Gian Piero Gasperini, quindi, si conferma la rivale più diretta dell’Inter, secondo quanto emerge dalle quote dei betting analyst di Betpoint e Goldbet, che propongono tra 5,00 e 7,00 lo scudetto giallorosso, con l’Inter che rimane solidissima in pole tra 1,53 e 1,60. Rimane comunque lontana la suggestione Lazio, che però, grazie all’avvio sprint, si rilancia nelle quote per un piazzamento tra le prime quattro, ora in lavagna tra 6,00 e 7,00.
Chi rimane lontano dall’Inter sono anche Juventus e Milan, che non riescono a decollare. Gli uomini di Luciano Spalletti e quelli di Ruben Amorim erano chiamati a una prestazione convincente contro Cagliari e Sassuolo, rispettivamente, e invece sono arrivati due 1-1, con i bianconeri che sono stati costretti alla rimonta nel finale di partita. Per questo, in ottica scudetto i rossoneri salgono a quota 13,00 e i bianconeri a 15,00. Per le due formazioni, quindi, diventa fondamentale il prossimo turno, in cui la Juventus affronterà proprio la Lazio, mentre il Milan se la vedrà con l’Atalanta, tornata alla vittoria contro il Venezia: in prospettiva, perdere altri punti vorrebbe dire abbandonare già a ottobre il sogno scudetto, obbligando le due squadre a lottare per la Champions, già mancata nella scorsa stagione.
A proposito di Venezia, gli uomini che fino a ieri sono stati guidati da Giovanni Stroppa diventano la quarta squadra della storia della Serie A a perdere tutte le prime sei partite di campionato; una statistica non incoraggiante, dato che le altre tre squadre incappate in un avvio così negativo sono poi retrocesse, e anche a questo è dovuto l’esonero. Inoltre, il Venezia ha subito almeno due gol in tutte le prime sei giornate. Per tutte queste ragioni, i lagunari vengono “condannati” al ritorno in Serie B dagli esperti di Betpoint e Planetwin365, che vedono la retrocessione tra 1,40 e 1,45.
Rimanendo alla bassa classifica, spicca il folto gruppetto di cinque squadre a quota 4 punti, a cui si è aggiunto nell’ultimo weekend il Genoa, che ha raccolto la prima vittoria in campionato. Un successo che dà fiducia agli uomini di Daniele De Rossi, che sabato sera affronterà la “sua” Roma tentando di strappare un altro risultato utile per tentare di allontanarsi dalla serrata lotta per non retrocedere, che vede coinvolte anche Fiorentina, Parma, Monza e, un po’ a sorpresa, l’Udinese, che non riesce a ripartire e contro il Torino è incappata nella quarta sconfitta di fila dopo aver raccolto quattro punti nelle prime due giornate.