Difficile, ma non impossibile confermare il cambio di rotta del campionato anche in Eurolega, ma questa sarà la missione della Virtus Bologna che dopo l’avvicendamento in panchina con l’arrivo di Dusko Ivanovic per Luca Banchi, ha visto interrompere una striscia negativa di cinque sconfitte consecutive tra Serie A ed Eurolega.

Un cammino molto deludente quello di Shengelia e compagni, che però hanno rivisto la luce però battendo 82 a 73 l’Olimpia Milano domenica nell’ultimo turno di campionato. Un successo che dà morale oltre a consolidare una classifica da zona playoff.

Un obiettivo, quello di finire tra le prime otto, che se in campionato è perfettamente alla portata delle V-Nere, lo stesso non si può dire in Eurolega dove le vittorie sono state appena 2 a fronte di 12 sconfitte (peggiore rendimento nel torneo).

Ora c’è la trasferta con Baskonia e la formazione virtussina sarà di scena alla Fernando Buesa Arena di Vitoria-Gasteiz contro il Saski Baskonia nel match valevole per la quindicesima giornata di Eurolega.

Gli spagnoli occupano la quattordicesima posizione con un bottino di 6 vittorie e 8 ko. Nell’ultimo match il Baskonia ha perso in trasferta contro il Bayern Monaco 94 a 80.

Guardando i precedenti tra le due squadre che si affronteranno sul parquet spagnolo, invece, le vittorie degli emiliani sono 7, contro le 9 degli avversari, ma la Virtus ha vinto l’Eurolega del 2001 battendo in finale proprio Baskonia. La partita, però, non sarà solo fatta di freddi numeri perché per Ivanovic, oggi sulla panchina emiliana, quello di giovedì sarà un ritorno al passato dopo una vita passata ad allenare il club spagnolo, guidandola ai successi in campionato nel 2002, 2010 e 2020.

Altra trasferta, sempre spagnola, per Milano che come detto è reduce dal ko contro Bologna e ora si presenta in casa del Barcellona sperando di dar seguito a quanto fatto nel recente passato in Europa dove i successi consecutivi sono stati cinque e sono valsi il settimo posto, pieno play-in, ma soprattutto una posizione a ridosso della zona playoff visto che il Panathinaikos è subito sopra di poco.

Certo la sfida con i blaugrana non sarà semplicissima visto che sarà uno scontro diretto. Gli spagnoli dopo quattro sconfitte consecutive in Europa sono tornati a vincere contro il Maccabi Tel Aviv e vorranno confermarsi con la squadra di Milano che ha solito problema di mantenere alta la competitività alternando gare di campionato e coppa.

In un roster, quello impiegato in Serie A, continuamente rimodellato dalle fatiche di Eurolega e dagli infortuni che hanno caratterizzato l’inizio di 2024/25 milanese, è infatti difficile definire i contorni precisi del “secondo quintetto”.

L’unico sempre presente tra i titolari nella stagione italiana dell’Olimpia è Nikola Mirotic, mentre Shavon Shields è stato “risparmiato” dal quintetto iniziale solamente a Cremona, quando i 12′ sul parquet del PalaRadi erano dedicati al prendere ritmo dopo l’infortunio agli adduttori della coscia destra patito con Napoli.