L’Europeo di basket 2025 prenderà il via mercoledì 27 agosto con le prime sei partite.
L’organizzazione
Sarà un’edizione itinerante, con 24 nazioni inserite in quattro gironi da sei, che si disputerà a Limassol, Katowice, Tampere e Riga, con la capitale lettone sede di tutte le partite a eliminazione diretta.
Dai gironi passeranno le prime quattro, con le 16 qualificate che si sfideranno in gare da dentro o fuori a partire dagli ottavi, in programma 6 e 7 settembre, fino ad arrivare alla finalissima di domenica 14 settembre.
I campioni e gli sfidanti
La Spagna di Scariolo è la squadra detentrice del titolo, ma gli iberici partono con una squadra piena di giovani e con tante assenze.
Sarà difficile riconfermarsi soprattutto alla luce della forza della Serbia, trascinata dal due volte MVP Nba Nicola Jokic, della Slovenia della stella dei Lakers Luka Doncic, arrivato alla competizione in una strepitosa forma fisica, e della Grecia di Giannis Antetokounmpo.
Fronte Azzurri
Proprio gli ellenici saranno il primo avversario dell’Italia, giovedì 28 agosto alle ore 20:30 a Limassol.
Gli Azzurri sono inseriti nel gruppo C con anche la Spagna, Georgia, Bosnia-Erzegovina e Cipro padrone di casa.
La squadra di Pozzecco è una delle possibili mine vaganti del torneo: se è molto difficile conquistare la vetta del girone per garantirsi un migliore accoppiamento agli ottavi, già la prima partita potrebbe rappresentare un decisivo spartiacque.
L’Italbasket non dovrebbe avere problemi per il passaggio del turno, con Georgia, Bosnia-Erzegovina e Cipro inferiori sulla carta.
Veterani e nuove leve
Gli Azzurri si affidano alla qualità offensiva della stella Simone Fontecchio, unico italiano attualmente in NBA con i Miami Heat, puntando sull’ultima danza in Azzurro di Danilo Gallinari, tornato agli Europei dopo 10 anni esatti e fresco di titolo con tanto di MVP in Portorico, e sull’esperienza di Nicolò Melli, vincitore da protagonista dell’Eurolega con il Fenerbahce.
Dietro ai tre veterani azzurri tanti giovani tra cui spicca Saliou Niang, scelta numero 58 dei Cleveland Cavaliers nell’ultimo draft e il duo Matteo Spagnolo–Gabriele Procida, ex compagni di club all’Alba Berlino e chiamati a recitare il ruolo da protagonisti anche con la maglia azzurra.
Da non sottovalutare la difesa e la grinta di Pajola, la prima assoluta di Darius Thompson in azzurro, più le certezze Marco Spissu e Filippo Ricci.
Obiettivo minimo provare ad andare finalmente oltre i quarti, turno in cui si è fermata in tutte e quattro le ultime partecipazioni a EuroBasket, sognando quel podio che manca addirittura dall’edizione 2003.