Juventus-Milan non è mai una partita banale, a maggior ragione se c’è un trofeo in ballo. L’importanza del match aumenta anche grazie alla prima ufficiale di Sergio Conceicao sulla panchina rossonera dopo l’esonero di Paulo Fonseca, che per l’esordio ufficiale troverà subito dall’altra parte suo figlio Francisco.

Quello di oggi è il secondo match stagionale tra le due squadre, dopo lo scialbo 0-0 di novembre a San Siro.

La semifinale tra Juventus e Milan seguirà quella tra Inter e Atalanta, in campo il giorno precedente, nella seconda edizione della Supercoppa Italiana con la formula della Final Four, con la finalissima di lunedì 6 gennaio che assegnerà il primo trofeo della stagione 2024/25.

Per le due squadre non è stata una prima parte di stagione indimenticabile. La Juventus è ancora imbattuta in campionato, ma ha collezionato ben 11 pareggi in 18 match, tra cui quello dell’ultimo match dell’anno, in casa contro la Fiorentina, ancora una volta subito in rimonta nei minuti finali.

Thiago Motta però sta recuperando di settimana in settimana alcuni pezzi importanti della rosa, ma farà a meno di Danilo, lasciato a casa perché fuori dal progetto bianconero e in procinto di andar via a gennaio.

Il tecnico ex Bologna si affiderà a Di Gregorio in porta, solita cerniera centrale con Gatti e Kalulu, mentre per gli esterni difensivi due posti per tre giocatori, con Cambiaso e McKennie, nel nuovo ruolo di terzino, favoriti su Savona. In mezzo al campo intoccabili Locatelli e Thuram, i migliori domenica contro la Fiorentina, mentre nel terzetto dietro al centravanti Vlahovic, Conceicao e Koopmeiners sembrano favoriti per una maglia da titolare, mentre per l’ultimo posto è ballottaggio Yildiz-Gonzalez.

Tanta curiosità invece per la prima formazione scelta da Conceicao, chiamato a ribaltare una prima parte di stagione troppo al di sotto delle aspettative. L’impianto tattico dovrebbe rimanere molto simile, perché il tecnico portoghese ha sempre prediletto un 4-4-2 come schema di partenza, ma potrebbe esserci qualche cambiamento, anche al netto di diverse assenze. Intoccabile in porta Maignan, tanti i ballottaggi in difesa, dove dovrebbe ritrovare centralità Theo Hernandez, mentre tra i centrali difensivi due posti per quattro, con Emerson Royal favorito su Calabria sull’out di destro. Tante invece le assenze dal centrocampo in su, con una buona notizia, il ritorno tra i convocati di Christian Pulisic, che dovrebbe ritornare sull’out di destra, con il giovane Jimenez sulla fascia opposta, mentre in mezzo si va verso la scelta della coppia Fofana-Rejnders, sicuramente le note più liete della stagione rossonera. Con fuori Leao, Chuwkueze, Okafor, per il duo di attacco si dovrebbe viaggiare verso il doppio centravanti, Abraham-Morata, con lo spagnolo a caccia del gol dell’ex contro la sua ex squadra. Inizio previsto ore 20, arbitrerà Colombo, in caso di parità al termine dei 90 minuti, subito calci di rigore.