Napoli-Roma non è solo il big match dell’ottava giornata di Serie A, ma è anche una sfida tra due squadre che vivono momenti completamente diversi. Da una parte, gli azzurri non posso permettersi di perdere ulteriore terreno dal quarto posto, così come Massimiliano Allegri è quasi all’ultima spiaggia per non mettere ulteriormente a rischio la propria panchina; dall’altra, i giallorossi sono alla ricerca di un colpo importante per tenere il passo di Lazio e Inter, e per farlo dovranno sfatare il tabù “Maradona”. Infatti, la Roma non è mai riuscita a vincere sul campo del Napoli negli ultimi otto scontri diretti, per un successo in Campania che manca da otto anni e mezzo. Storia che si mischia con l’attualità, che vede il Napoli con appena dieci punti in classifica e già tre sconfitte subite in sette giornate, come non si vedeva dal 2009/2010: allora, sulla panchina del Napoli c’era Roberto Donadoni, che venne esonerato proprio dopo il settimo turno. Un altro dato che crea una certa urgenza di risultato ad Allegri, il quale spera di replicare il successo arrivato in settimana in Champions League contro il Bodo/Glimt.

Anche la Roma è reduce dai primi tre punti stagionali in Europa, ottenuti con un rotondo 4-0 allo Slovan Bratislava. Soprattutto, domani Gasperini ritroverà anche Donyell Malen, che, al rientro dalla squalifica, ha brillato in Champions ma ora spera di tornare a segnare anche in campionato, dove non va a segno da oltre un mese, e per farlo dovrà scardinare una difesa che non ha subito gol nelle ultime due partite casalinghe in Serie A. Dall’altra parte, Allegri si affida a Rasmus Hojlund, anche lui a secco da inizio settembre e ancora alla ricerca del primo gol contro la Roma. Secondo i betting analyst di Betpoint e Goldbet sarà una partita aperta, con i giallorossi leggermente avanti ma a quota alta, tra 2,55 e 2,58, mentre il segno “1” si gioca tra 2,80 e 2,85.

Dopo la Roma, scenderanno in campo in ordine Lazio e Inter. Gli uomini di Gennaro Gattuso già domani sera, con l’obiettivo di trovare altri tre punti contro il Parma in un avvio di stagione che è già storico: mai, infatti, il club biancoceleste aveva raccolto 19 punti nelle prime sette giornate. E la tradizione sorride anche nel confronto con i ducali, contro cui la Lazio ha perso solo una volta negli ultimi sedici precedenti rimanendo imbattuta nelle ultime otto partite giocate all’Olimpico. A ciò si aggiunge il fatto che quello del Parma è il peggior attacco del campionato (solo quattro reti in sette giornate), per una squadra che ha perso le ultime cinque trasferte consecutive. Tendenza che Alberto Gilardino spera di riuscire a invertire, anche se la sua prima vittoria sulla panchina degli emiliani vale 8,70 volte la posta contro l’1,40 della Lazio.

Successivamente, come detto, toccherà all’Inter, impegnata a San Siro domenica alle 12:30 contro la Fiorentina. Cristian Chivu dovrà fare ancora a meno del suo capitano, Lautaro Martinez, che rimarrà fuori per infortunio per diverso tempo, ma può fare affidamento su Marcus Thuram e Francesco Pio Esposito per provare a centrare quella che sarebbe la quarta vittoria consecutiva dei nerazzurri in casa contro i Viola. Senza dimenticare Hakan Calhanoglu, che vede nei gigliati la vittima preferita con già sette gol segnati negli scontri diretti. La Fiorentina non è ancora riuscita a decollare dal ritorno di Paolo Vanoli e ha già collezionato cinque sconfitte in sette partite: l’obiettivo è portare a casa qualche punto anche per evitare di riscrivere la storia in negativo, visto che mai la formazione toscana ha perso sei partite nelle prime otto giornate. Ma è inevitabile che il pronostico, come emerge dalle quote di Betpoint e 888sport, penda a favore dei nerazzurri, con il successo della squadra di casa proposto tra 1,35 e 1,36 contro il 7,80 ospite.

Tra gli allenatori a rischio, oltre al già citato Allegri si aggiunge un altro big, ovvero Luciano Spalletti, per una Juventus sempre più in crisi di identità dopo lo 0-3 subito nella scorsa giornata contro la Lazio. Stavolta, nemmeno l’Europa League ha contribuito a migliorare il morale dei bianconeri, costretti sul 2-2 dal Rennes, ma è in campionato che la Vecchia Signora deve cambiare marcia rispetto all’attuale ottavo posto. L’occasione giusta (proposta a 1,45 dai bookie) può arrivare sul campo del Lecce (vittorioso a 7,70), squadra che ha battuto la Juve solo una volta negli ultimi venti incroci, anche per evitare di ritrovarsi con meno di 14 punti dopo otto giornate, cosa accaduta proprio l’anno scorso, quando poi è arrivata la mancata qualificazione alla Champions: non un buon auspicio.

L’Europa non ha sorriso nemmeno al Milan, travolto per 3-0 dal Bournemouth e deciso a riprendere la marcia in campionato dopo la vittoria contro l’Atalanta. I rossoneri chiuderanno il turno domenica sera in casa dell’Udinese, a caccia (a quota 1,68) del quarto successo di fila in casa dei friulani, altra squadra alla disperata ricerca di punti (la vittoria coi rossoneri è in lavagna a 5,20) dopo aver inanellato una serie di cinque sconfitte consecutive nelle ultime cinque giornate.