Torna l’appuntamento con l’Europa dei grandi e per l’Italia l’ultima rimasta in corsa è l’Inter di Simone Inzaghi. Comincia stasera in casa del Feyenoord, fresco di nuovo allenatore (l’olandese Van Persie).

Intanto i nerazzurri hanno mantenuto la vetta della Serie A, seppur il pari del Napoli nel finale lasci molto amaro in bocca. Più due punti persi che uno guadagnato. L’Inter, soprattutto quella vista nel secondo tempo contro il Napoli, ha rischiato di tornare a casa a mani vuote.

È questo il bilancio del pareggio contro la squadra di Conte, ormai archiviato, ma che conferma le difficoltà stagionali nei big match di campionato. Ora, ad Appiano Gentile, l’attenzione è tutta sulla missione Rotterdam: mercoledì la squadra di Simone Inzaghi affronterà il Feyenoord con l’obiettivo di mettere al sicuro il passaggio ai quarti di finale.

I padroni di casa vengono da giorni agitati: l’ex attaccante Van Persie ha fatto l’esordio sulla panchina del club olandese pareggiando per 0-0 contro il NEC in Eredivisie. Un risultato che ha lasciato parecchie insoddisfazioni, facendo perdere punti in ottica terzo posto, che in Olanda garantisce l’accesso ai preliminari di Champions League.

Tornando all’Inter, finora i nerazzurri non hanno tradito in campo internazionale. La costanza di rendimento in Europa è stata una delle caratteristiche della stagione e ora va confermata anche in un contesto insidioso. Il Feyenoord, come visto contro il Milan – che si è quasi eliminato da solo – non è una squadra imbattibile. Al de Kuip, però, è tutta un’altra storia.

Il mercoledì di Champions, però, prevede anche le sfide tra Bayern Monaco e Bayer, poi quella tra Benfica e Barcellona e Psg e Liverpool.

Cominciamo dal derby di Germania con i bavaresi che hanno mancato la qualificazione diretta agli ottavi di finale, chiudendo la fase a gironi con 15 punti, appena uno in meno rispetto alla soglia necessaria per il passaggio diretto. La squadra di Vincent Kompany ha dunque dovuto affrontare il playoff, superando il Celtic con una vittoria per 2-1 a Glasgow. Tuttavia, nel match di ritorno, un gol nel finale ha fissato il punteggio sull’1-1, impedendo i tempi supplementari. Attualmente, Kane e compagni sono imbattuti da 270 minuti e vantano un solido rendimento casalingo, con quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque gare interne. Le ‘Aspirine’, invece, si sono qualificate direttamente agli ottavi di finale, concludendo la fase campionato al sesto posto con 16 punti. Nelle ultime cinque partite hanno ottenuto tre vittorie e due sconfitte, mostrando un andamento discontinuo. Un aspetto critico per la squadra di Xabi Alonso è il rendimento fuori casa: non vince lontano dalla BayArena da 270 minuti e ha subito due sconfitte consecutive in trasferta, un dato che potrebbe pesare nelle fasi a eliminazione diretta.

Il Benfica ha chiuso la fase a gironi con 13 punti, dovendo passare dai playoff contro il Monaco per qualificarsi: vittoria per 1-0 in trasferta e pareggio 3-3 in casa. I Rossi di Lisbona sono imbattuti da tre partite, ma non vincono in casa dalla prima giornata, subendo anche un clamoroso 5-4 proprio contro gli odierni avversari. Il Barcellona, secondo con 19 punti nella prima fase, è imbattuto da sette partite dopo il ko iniziale contro il Monaco (2-1). Da allora, sei vittorie di fila e un pareggio nell’ultima giornata. La squadra di Flick è in grande forma e cerca il quarto successo consecutivo in trasferta. I Blaugrana sembrano i favoriti.

Infine Psg-Liverpool. I francesi, dopo un inizio deludente nella fase a gironi, hanno trovato una netta ripresa con tre vittorie consecutive che hanno garantito l’accesso ai playoff. Hanno poi dominato il Brest con un complessivo 10-0 tra andata e ritorno, ottenendo il quinto successo di fila. In casa, i Campioni di Francia hanno raccolto due vittorie, un pareggio e una sconfitta. I Reds sono stati la miglior squadra della fase a gironi, con sette vittorie su otto e 21 punti.

Il sorteggio li mette di fronte a una sfida impegnativa contro i francesi, con l’obbligo di ottenere un buon risultato in trasferta prima di chiudere ad Anfield. Salah e compagni hanno segnato 17 reti subendone 5, vincendo tre trasferte prima di perdere 3-2 contro il PSV a qualificazione già ottenuta.