La 32esima giornata di Serie A si chiude con una sfida che vale molto tra Napoli ed Empoli al Maradona.

La situazione

La squadra di Antonio Conte, che punta ancora allo scudetto, è scivolata a -6 dall’Inter dopo che i nerazzurri hanno superato 3-1 il Cagliari a San Siro e per riavvicinarsi devono assolutamente vincere.

Tra l’altro nella prossima giornata la squadra di Inzaghi sarà impegnata sul campo difficile del Bologna, mentre il Napoli affronterà il quasi retrocesso Monza.

Dall’altra parte, però, c’è l’Empoli, terzultima in classifica con 24 punti e a solo -2 dal Lecce, che con un risultato positivo potrebbe quindi continuare a sperare nella salvezza.

Statistiche e condizione

C’è stato un grande equilibrio nelle ultime 20 sfide tra le due squadre con otto vittorie per parte e quattro pareggi.

I partenopei hanno ottenuto una vittoria per 1-0 nel match d’andata lo scorso 20 ottobre, dopo che avevano perso entrambe le gare contro i toscani dello scorso campionato (entrambe per 0-1).

Tra l’altro i toscani hanno vinto due delle ultime tre trasferte contro il Napoli in Serie A, con la squadra di Conte che sta faticando in casa: infatti, dopo una striscia di sette successi di fila in campionato, i partenopei hanno vinto solo due delle ultime nove gare di Serie A con sei pareggi e una sconfitta.

Probabili scelte

Il tecnico D’Aversa dovrà fare a meno di tantissimi giocatori da Ismajli a Maleh, a Pellegri, Zurkowski e Kouamè infortunati, ma anche Conte deve rinunciare a tre pedine importanti come Di Lorenzo e Anguissa, squalificati, oltre a Buongiorno infortunato.

Il tecnico dei partenopei dovrebbe andare verso la conferma del 4-3-3 con Mazzocchi in campo dal 1’ minuto a destra in una linea difensiva inedita con Olivera sulla fascia sinistra, Rrahmani e Juan Jesus a comporre la coppia centrale, mentre Spinazzola rientra, ma andrà in panchina.

In mezzo al campo al posto di Anguissa giocherà Gilmour con Lobotka e McTominay a sostegno del solito tridente formato da Politano, Lukaku e Neres.

D’Aversa, invece, viste le numerose assenze porterà anche cinque ragazzi della Primavera tra i convocati e dovrebbe schierarsi con il 3-4-2-1, con Vasquez tra i pali, Goglichidze, Marianucci e Viti sulla linea di difesa, mentre Gyasi, più offensivo, è in vantaggio su De Sciglio a destra, con Grassi ed Henderson a formare la linea in mezzo al campo e Pezzella sulla corsia sinistra. In attacco Sebastiano Esposito e Cacace alle spalle di Colombo.