Milano si prepara a vivere una delle sue serate più elettrizzanti dell’anno. Alle ore 21:00, lo stadio Giuseppe Meazza sarà teatro della semifinale di ritorno di Champions League tra Inter e Barcellona. Dopo il 3-3 spettacolare dell’andata, tutto è ancora in bilico: in palio c’è un posto nella finalissima di Monaco di Baviera.
Il match di Barcellona ha lasciato il segno, non solo per l’intensità e il numero di gol, ma anche per il debutto a questi livelli del giovane Lamine Yamal, già entrato nella storia come il più giovane marcatore in una semifinale di Champions. L’Inter, però, ha dimostrato ancora una volta solidità e carattere, riuscendo a rimontare e a tenere testa al talento blaugrana.
Simone Inzaghi arriva all’appuntamento con fiducia e, soprattutto, con buone notizie dall’infermeria. Lautaro Martínez, reduce da un infortunio muscolare, ha ripreso ad allenarsi con il gruppo: la sua presenza non è ancora certa, ma c’è ottimismo. In difesa rientra Pavard, mentre a centrocampo Calhanoglu e Mkhitaryan sembrano in piena forma. San Siro, tutto esaurito da giorni, sarà un vero e proprio dodicesimo uomo.
Dall’altra parte, il Barcellona di Hansi Flick deve fare i conti con una difesa in emergenza. L’assenza di Koundé e i dubbi su Balde costringeranno l’allenatore tedesco a scelte non convenzionali, con Íñigo Martínez adattato sulla fascia e Eric García chiamato a un ruolo chiave.
In compenso, il centrocampo blaugrana resta temibile, con De Jong, Pedri e Dani Olmo pronti a dettare i ritmi, mentre in attacco il talento di Yamal e la possibile sorpresa Lewandowski (non al top della condizione) potrebbero fare la differenza.
Non è facile fare pronostici: l’Inter ha il vantaggio del pubblico e una rosa più equilibrata, ma il Barcellona resta imprevedibile e pericoloso. Secondo alcune analisi statistiche, i nerazzurri sono leggermente favoriti, ma in una notte del genere può succedere di tutto.
Soprattutto quando hai un San Siro sold out che porterà l’incasso più alto nella storia dell’Inter con 13 milioni di euro. Insomma, tutto è pronto per una sfida che promette emozioni, colpi di scena e, forse, un nuovo capitolo leggendario da scrivere nella storia della Champions League con la seconda finale che i nerazzurri giocherebbero nel giro di tre anni. L’Europa intera guarda San Siro.