Sono Crystal Palace e Manchester City le due finaliste pronte a contendersi il terzo trofeo stagionale del calcio inglese — dopo il Community Shield e la Carabao Cup — sabato 17 maggio a Wembley.
La rivelazione
La vera sorpresa è ovviamente la squadra del Sud di Londra che ha appena sbancato il campo del Tottenham in campionato grazie ad una doppietta di Eze.
Già nella semifinale di Coppa, la squadra del tecnico austriaco Glasner si era tolta una bella soddisfazione.
L’Aston Villa, giunto a Selhurst Park in semifinale con l’ambizione di tornare a Londra per la finale, si era scontrato con un Crystal Palace determinato e senza nulla da perdere, che aveva vinto sul velluto 3-0.
Storicamente altalenante tra le prime tre divisioni inglesi, il club londinese – attualmente dodicesimo in campionato – sta vivendo il suo periodo più stabile in Premier League da oltre un decennio, e con una rosa giovane e talentuosa sta riscrivendo la propria storia.
Per il Crystal Palace si tratta della terza finale di FA Cup nella storia, a dieci anni dall’ultima: un’occasione irripetibile per conquistare il primo trofeo della propria bacheca.
La delusione
Dall’altra parte una corazzata ricca ma quest’anno deludente: i campioni del mondo per club del Manchester City, feriti dalle recenti delusioni in Champions League e Premier League.
L’obiettivo, ormai, è non chiudere la stagione senza titoli, e la FA Cup rappresenta l’ultima chance concreta.
L’avversario in semifinale è stato il Nottingham Forest, che sulla carta poteva creare qualche grattacapo alla squadra di Guardiola.
Rico Lewis e Gvardiol hanno strappato al Forest la speranza di una finale, che ora si presenta più equilibrata di quanto possibile immaginare a inizio stagione.
Il City è riuscito anche nell’impresa al contrario di pareggiare con il super-retrocesso Southampton: lo 0-0 di domenica fa intuire le attuali difficoltà di Guardiola e della sua squadra.
La FA Cup può salvare una stagione? In teoria sì, anche perché in Inghilterra la Coppa vale più o meno come la Premier: sarebbe una toppa ad una stagione davvero negativa, vissuta tra alti e bassi incredibili per una formazione di questo livello.
La rosa di Guardiola forse ha già dato il meglio e difficilmente potrà essere migliorata nelle prossime sessioni di mercato, visto che sul club incombe la sentenza per le presunte irregolarità amministrative degli ultimi anni.
L’esclusione dal mercato, una forte multa e tantissimi punti di penalizzazione sono le misure previste dalla stampa inglese: il City “deve” dunque vincere la coppa per proseguire la cavalcata vincente degli ultimi anni, affrontando allo stesso tempo una pressione notevole nella finale di sabato.
Il 17 maggio, a Wembley, andrà in scena la 144esima finale della FA Cup. Lo spettacolo è garantito e – malgrado il diverso curriculum delle due squadre – anche in campo il match sarà equilibrato.