Niente spareggi, nessun verdetto rimandato, tutto è stato deciso negli ultimi 90 minuti.

Trionfo Napoli

Il lungo weekend della 38esima giornata di Serie A è partito venerdì sera dall’esito più atteso, l’assegnazione dello scudetto tra Napoli e Inter.

I partenopei dovevano difendere il punto il vantaggio sull’Inter giocando in casa contro il Cagliari e così è stato: con un gol per tempo, i due trascinatori stagionali, McTominay – MVP del campionato – e Lukaku, hanno regalato il quarto titolo della storia al Napoli.

E c’è anche Antonio Conte, entrato a sua volta nella storia vincendo il quinto tricolore personale, il primo tecnico a farlo con tre squadre diverse.

A nulla è servito lo 0-2 dell’Inter a Como, con i nerazzurri arrivati a -1. Dopo 20 minuti da Campioni d’Italia virtuali, è arrivato il sorpasso del Napoli, con il grande rammarico per l’occasione buttata nello scorso turno in casa contro la Lazio.

Cardiopalma Juve

Nella lotta Champions la spunta la Juventus al termine di una sfida vietata ai deboli di cuore.

Contro un Venezia in lotta per la salvezza, i bianconeri vanno sotto al primo minuto dopo il gol di Fila, si vedono annullare dal Var tre minuti dopo il pari di Alberto Costa ma la ribaltano nel primo tempo grazie a Yildiz e Kolo Muani.

Pareggio a sorpresa di Haps nella ripresa, Di Gregorio salva i suoi con un intervento prodigioso, prima che Locatelli, al primo rigore con la maglia della Juve, regali a Tudor il definitivo 2-3 e un posto tra le prime quattro.

Bagarre lotta Europa

La Roma fa il suo dovere nell’ultima di Ranieri: 0-2 a Torino e ancora una qualificazione in Europa League, mentre l’harakiri di serata è quello della Lazio, sconfitta in casa 0-1 dal Lecce (salvo grazie alla vittoria) in inferiorità numerica per l’intero secondo tempo.

Dell’inaspettato ko interno dei biancocelesti – solo una vittoria interna in tutto il girone di ritorno – ne approfitta la Fiorentina, corsara 2-3 a Udine. Il gol nel finale del “solito” Kean vale l’aggancio al sesto posto ai biancocelesti e la qualificazione in Conference League dei Viola in virtù del doppio scontro diretto positivo contro la Lazio.

Lotta salvezza

Alla lotta per l’Europa era legata a doppio filo anche quella per la salvezza. Il Venezia arrivato a -2 dal quartultimo posto doveva vincere e sperare in risultati positivi dagli altri campi, ma la sconfitta contro la Juve è valsa a Di Francesco un’altra retrocessione all’ultima giornata.

Scende in B anche l’Empoli, sconfitto in casa per 1-2 dal Verona dell’ex Paolo Zanetti; risultato che salva i gialloblù, insieme al Lecce e anche al Parma, capace di ribaltare nella ripresa l’Atalanta andata all’intervallo avanti 2-0 grazie alla doppietta di Maldini.

Hainaut e la doppietta di Ondrejka – ancora uomo della provvidenza– regalano l’impresa a Christian Chivu.