Saranno Portogallo e Spagna a giocarsi la quarta Nations League domenica all’Allianz Arena di Monaco.

La condizione

Le Furie Rosse, campioni in carica, cercano il bis contro i lusitani, capaci di aggiudicarsi la prima edizione senza poi centrare più la Final Four, fino a quest’anno.

La formazione del commissario tecnico Roberto Martinez ha ribaltato i pronostici che la vedevano sfavorita contro i padroni di casa della Germania.

Tedeschi in vantaggio a inizio ripresa con la rete di Florian Wirtz, ma un capolavoro del subentrato Francisco Conceicao e la 137esima rete in nazionale dell’eterno Cristiano Ronaldo hanno permesso al Portogallo di arrivare a giocarsi il titolo.

Spettacolo Spagna

Sarà grande sfida contro la “solita” Spagna, alla terza finale consecutiva nella competizione.

Partita spettacolare quella disputata a Stoccarda contro la Francia, un anno dopo la semifinale degli Europei, anche in quel caso vinta dagli iberici, sempre in Germania.

Per più di un’ora è stato dominio Spagna, avanti 5-1 grazie alle reti nel primo tempo di Nico Williams e Mikel Merino, seguite da quelle dei due gioielli del Barcellona Lamine Yamal e Pedri per il momentaneo 4-0 al 55’.

Mbappé è perfetto dal dischetto, prima che Yamal ristabilisse le distanze. Nel finale invece la Spagna esce di scena e la Francia quasi completa una clamorosa rimonta: il capolavoro di Ryan Cherki, l’autogol di Vivian e la rete di Randal Kolo Muani fissano il risultato su un clamoroso 5-4.

Grandi protagonisti

Per la finalissima, oltre all’importanza della posta in palio, grande attesa per la sfida generazionale tra Cristiano Ronaldo e Lamine Yamal, divisi da ben 22 anni.

Non finisce di stupire CR7 che ha segnato l’ennesimo gol decisivo, il numero 956 in carriera alla presenza numero 220 con il Portogallo.

Per lui potrebbe arrivare un altro titolo da capitano, in attesa del Mondiale 2026, quello con cui chiuderà la sua esperienza in nazionale.

Dall’altra parte non smette di incantare Lamine Yamal, che ancora minorenne ha già vinto un Europeo – da protagonista –, toccando con la doppietta di giovedì quota 6 gol in 20 presenze.

Statistiche e precedenti

Spagna e Portogallo si ritrovano contro a quasi tre anni dall’ultima sfida, sempre in Nations League, ma nella fase a gironi, vinta di misura in trasferta dalle Furie Rosse con gol di Alvaro Morata, tra i convocati ma in panchina contro la Francia.

L’ultima vittoria del Portogallo risale addirittura al 2010, un rotondo 4-0 ma in amichevole.

Fischio d’inizio alle ore 21:00, in caso di parità supplementari e poi rigori. Invece ci saranno direttamente i tiri dagli undici metri nella finale per il 3° posto in programma sempre domenica, alle ore 15:00 a Stoccarda, tra Germania e Francia.