Una sfida che vale il primo posto nel girone dell’Europeo Under 21. Gli Azzurrini di Carmine Nunziata affrontano, martedì 17 giugno alle ore 21:00, la Spagna nella terza e ultima partita della prima fase del torneo in Slovacchia.
Entrambe arrivano a punteggio pieno nel Gruppo A, già qualificate ai quarti di finale grazie a due vittorie ottenute con un solo goal di scarto e con la stessa differenza reti.
In particolare, la Nazionale italiana, con la porta ancora inviolata (grazie anche al rigore parato dal palermitano Sebastiano Desplanches nella prima partita), ha superato per 1-0 la Romania e i padroni di casa della Slovacchia, con le marcature del romanista Tommaso Baldanzi e del torinista Cesare Casadei.
I precedenti e le statistiche
Uno scontro che è un classico degli Europei Under 21, fra le due squadre più titolate nella manifestazione, a quota cinque trionfi.
L’ultima volta dell’Italia nel 2004, sotto la guida di Claudio Gentile. Era la Nazionale di Daniele De Rossi, Alberto Gilardino e Andrea Barzagli.
L’ultima affermazione delle Furie Rosse è invece più recente, anno 2019, nel torneo ospitato proprio dall’Italia.
Fra gli scontri diretti spiccano tre finali: una vinta dagli Azzurrini, nel 1996, che segnò la tripletta di trionfi dell’era di Cesare Maldini, due dagli iberici nel 1986 e nel 2013.
Proprio la sconfitta del 2013 a Gerusalemme della squadra di Devis Mangia rappresenta l’ultima finale raggiunta dall’Under 21.
Gli ultimi due precedenti nel torneo continentale, entrambi nelle fasi a gironi, sono stati uno 0-0 nel 2021 e la vittoria italiana per 3-1 nel 2019, con doppietta di Federico Chiesa e un rigore trasformato da Lorenzo Pellegrini.
Probabili scelte
Per il match di domani sera, il ct Nunziata conferma il modulo 4-3-2-1. Indisponibile Baldanzi, uscito per infortunio al minuto 63 contro la Slovacchia: saranno quindi Casadei e l’italo-americano del Burnley Luca Koleosho a sostenere Wilfried Gnonto come falso nove.
A centrocampo il blocco titolare con Giovanni Fabbian del Bologna, Matteo Prati del Cagliari e Cher Ndour della Fiorenina.
A protezione di Desplanches il quartetto difensivo formato da Zanotti, Coppola, capitan Pirola e Ruggeri.
Sul fronte opposto, mister Santi Denia si affida ancora al 4-2-3-1 con Mateo Joseph, in goal contro la Slovacchia nella prima partita, ancora al centro dell’attacco per un derby in casa Leeds con il compagno di club Gnonto.
In porta Iturbe, in difesa Mosquera e Bueno affiancano Tarrega e Pubil, a segno anche loro contro la Slovacchia. A centrocampo, Guerra e Turrientes sostengono il terzetto di ali e trequartista Sanchez–Torre–Lopez.