La 1a giornata del campionato di Serie A 2025-2026 ha già dato dei risultati a sorpresa.

In particolare i ko di Milan e Lazio contro rispettivamente Cremonese e Como o il pari interno dell’Atalanta contro il Pisa.

La giornata si conclude oggi lunedì 25 agosto con due posticipi che offriranno indicazioni preziose sull’inizio di stagione di quattro squadre con ambizioni e obiettivi differenti.

Alle ore 18:30 alla Dacia Arena di Udine si affrontano Udinese e Verona, mentre alle 20:45 San Siro sarà il palcoscenico per il debutto della nuova Inter di Chivu, che aspira ad un nuovo titolo, contro il Torino.

Udinese – Verona

Il primo match di giornata mette di fronte due squadre reduci da stagioni difficili ma animate da propositi di rinnovamento.

L’Udinese, dopo un’annata al di sotto delle aspettative, con alti e bassi, ha cambiato profondamente il volto della sua rosa, puntando ancora una volta su giovani di talento.

Il Verona, invece, ha vissuto un’estate turbolenta, con una vera e propria rivoluzione nella rosa, e si presenta ai nastri di partenza con molte incognite ma anche con voglia di sorprendere.

La società friulana ha effettuato numerosi movimenti in entrata, investendo in prospetti internazionali.

Tra gli acquisti principali ci sono Arthur Atta e Lennon Miller, due centrocampisti moderni e dinamici, e il georgiano Saba Goglichidze, terzino sinistro di spinta.

Non sono mancate le cessioni eccellenti come Jaka Bijol al Leeds e Thauvin al Lens, oltre a Lorenzo Lucca, bomber della scorsa stagione, ceduto al Napoli per circa 30 milioni di euro.

Anche il Verona ha vissuto un’estate molto movimentata. Il club ha salutato gran parte della difesa titolare, tra cui Coppola, Ghilardi e Bradarić, oltre ad altri elementi d’esperienza come Duda.

Tra i nuovi arrivi spicca Nelsson, ma il lavoro non è ancora terminato. La rosa, infatti, appare incompleta e la squadra è ancora un cantiere aperto.

Inter – Torino

Il match serale di San Siro chiude la giornata e accende i riflettori sulla nuova squadra nerazzurra del dopo Inzaghi che riparte con l’obiettivo dichiarato di riconquistare lo scudetto e provare l’assalto alla Champions League.

La società nerazzurra ha operato un mercato oculato ma ambizioso, in attesa del colpo finale alla Lookman ma che appare sfumato, aggiungendo qualità ed esperienza a una rosa già molto competitiva con l’acquisto del giovane talento Andy Diouf dal Lens e dell’esterno Luis Henrique dal Marsiglia, oltre a Bonny dal Parma.

In uscita sono partiti diversi elementi in cerca di spazio, tra cui Arnautović e Correa.

Il Torino di Baroni si presenta a San Siro con molte novità. L’addio più doloroso è stato quello di Samuele Ricci, passato al Milan per 25 milioni di euro e del portiere Milinkovic Savic passato al Napoli.

Il club granata ha investito in giocatori funzionali come il terzino Pedersen, il portiere Franco Israel, l’attaccante Simeone e il laterale Biraghi, ma la rosa è ancora in fase di costruzione.