È il derby Lazio-Roma l’appuntamento più importante della 4a giornata di Serie A.

Zona derby

Nessuna delle due romane arriva alla stracittadina nel migliore dei modi: i padroni di casa sono infatti reduci da due sconfitte esterne, contro Como e Sassuolo, nelle prime tre partite, con in mezzo il 4-0 al Verona all’Olimpico.

Il ko interno di domenica contro il Torino ha invece rovinato l’inizio stagione dei giallorossi, dopo i due successi contro Bologna e Pisa.

Entrambe le squadre potrebbero dover rinunciare a uomini chiave come Taty Castellanos e Paulo Dybala, usciti per infortunio contro Sassuolo e Torino: se il centravanti è in forte dubbio, il fantasista argentino non ci sarà.

I precedenti

Gli ultimi precedenti sorridono ai biancocelesti, imbattuti in “casa” nel derby dopo lo 0-2 di dicembre 2016.

Per interrompere la striscia negativa di quasi nove anni, gli uomini di Gian Piero Gasperini dovranno cercare una svolta in attacco, capace di segnare solo due goal nelle prime tre sfide.

La Lazio spera invece di proseguire il trend positivo e ingranare a pieno regime con il Sarri-bis.

Primato Napoli

Il Napoli capolista ospita il Pisa di Alberto Gilardino, fermo a un punto e ancora a caccia della prima vittoria.

Sei reti segnate e una sola subita per gli uomini di Antonio Conte, che hanno iniziato nel modo giusto la rincorsa al bis scudetto.

L’1-3 in casa della Fiorentina dà ancora più fiducia ai campioni d’Italia, che si godono il debutto con goal del nuovo acquisto Rasmus Hojlund.

Reazione Juventus

L’altra squadra al momento a punteggio pieno, la Juventus, è attesa invece dalla trasferta di Verona.

La vittoria contro l’Inter nello spettacolare 4-3 dell’Allianz Stadium consolida il ruolo degli uomini di Igor Tudor come primi rivali del Napoli nella lotta per il titolo.

Che sia Vlahovic, David o Yildiz, l’attacco bianconero non gira mai a vuoto e i veneti dovranno trovare il modo di fermarlo per cercare almeno un punto prezioso in chiave salvezza.

Riscatto Inter

Umore completamente diverso per l’Inter dopo la seconda sconfitta consecutiva che significa già -6 dalla vetta.

La panchina di Christian Chivu potrebbe davvero essere a rischio se non riuscirà a cambiare passo già domenica sera, a San Siro, contro il Sassuolo.

Ma gli emiliani, che hanno abbandonato lo zero in classifica, sono riusciti a battere i nerazzurri negli ultimi due scontri diretti in Serie A (nella stagione 2023-2024) sia in casa sia in trasferta.

L’Inter, che si affida ancora alla coppia Lautaro–Thuram, ha il miglior attacco del campionato, ma deve aggiustare la fase difensiva.

Conferme Milan

Sull’altra sponda milanese, Massimiliano Allegri cercherà di dare continuità al suo Milan sabato sera in casa dell’Udinese.

Dopo l’inizio shock, con la sconfitta interna contro la Cremonese, i rossoneri si sono rilanciati, superando Lecce e Bologna, ma non sarà facile ottenere i tre punti contro i friulani, terzi in classifica a quota 7 e ancora imbattuti.

Dubbio Bologna e Fiorentina

Due squadre ancora alla ricerca di sé stesse sono il Bologna e la Fiorentina.

Solo una vittoria, in mezzo a due ko, per gli emiliani di Vincenzo Italiano, che proveranno a ritrovare il ritmo da zona Europa ospitando il Genoa al Dall’Ara.

Numeri negativi nel reparto offensivo, con una sola rete segnata in tre match disputati.

Ancora a digiuno di successi i toscani che sperano di ottenere, in casa contro il Como, i primi tre punti dell’era di Stefano Pioli.

Sfida da vertice

Obbiettivo appena raggiunto da Marco Baroni e Ivan Juric con Torino e Atalanta, che si confronteranno, domenica alle 15:00, nel capoluogo piemontese.

Negli ultimi dieci precedenti, in Serie A, i granata hanno sconfitto i bergamaschi solo due volte, ma si tratta proprio degli ultimi due confronti all’Olimpico.

Per il resto tre pareggi (come nell’ultima sfida, 1-1 a febbraio a Bergamo) e cinque successi dei nerazzurri.

Ottica salvezza

In chiave salvezza, incroci interessanti fra Lecce-Cagliari, che aprirà la quarta giornata venerdì sera alle 20:45, e Cremonese-Parma.

I salentini di Eusebio Di Francesco vogliono abbandonare l’ultimo posto in classifica, ma i sardi di Fabio Pisacane, galvanizzati dal 2-0 contro il Parma, non cederanno facilmente il passo.

Proprio i ducali, penultimi, tenteranno di uscire dalla zona calda cercando punti preziosi al Giovanni Zini.

Non sono d’accordo i grigiorossi di Davide Nicola, il cui obiettivo è confermare il buon inizio di campionato, mettendo altro fieno in cascina in vista di periodi di magra.