Luci e ombre. L’inizio delle squadre italiane nelle coppe europee è stato altalenante, con risultati che lasciano spazio sia all’ottimismo sia a qualche preoccupazione.

Prospettiva Juventus

Cominciamo con la Champions League. La Juventus di Igor Tudor ha dato spettacolo in un rocambolesco 4-4 contro il Borussia Dortmund nella prima giornata e ha poi strappato un 2-2 in casa del Villarreal.

Due pareggi contro avversari di livello che mantengono i bianconeri in corsa, ma la fragilità difensiva (6 gol subiti in due gare) resta un campanello d’allarme.

La qualificazione appare comunque alla portata: serviranno almeno due vittorie nei prossimi turni.

Prospettiva Atalanta

L’Atalanta di Ivan Juric ha pagato dazio a Parigi con un pesantissimo 4-0 contro i campioni in carica del Psg, ma ha reagito battendo in casa il Bruges con il risultato di 2-1.

Storicamente, la Dea fatica nelle prime uscite (nel 2019/20 raccolse solo un punto nelle prime tre partite), ma la vittoria casalinga ridà fiducia: il girone resta equilibrato e la qualificazione si giocherà negli scontri diretti con le rivali di seconda fascia.

Prospettiva Inter

L’Inter di Cristian Chivu ha invece iniziato col piede giusto: vittoria solida ad Amsterdam contro l’Ajax (0-2) e successo netto a San Siro contro lo Slavia Praga (3-0).

Con 6 punti su 6 e zero gol subiti, i nerazzurri sono già a un passo dagli ottavi: le statistiche dicono che nelle ultime 15 edizioni di Champions solo due squadre eliminate avevano cominciato con due vittorie.

Prospettiva Napoli

Più complicata la situazione del Napoli di Antonio Conte. Sconfitto 2-0 all’Etihad dal Manchester City, ha saputo riscattarsi al Maradona con un 2-1 sullo Sporting Lisbona.

Tre punti in due gare non sono un bottino straordinario, ma la tradizione è incoraggiante: nelle ultime 5 partecipazioni, il Napoli ha sempre superato la fase a gironi con almeno 4 punti dopo le prime due giornate.

Prospettiva Roma

In Europa League, la Roma ha iniziato con un colpo a Nizza (1-2), ma ha subito uno stop in casa contro il Lille (0-1), fallendo addirittura tre rigori consecutivi.

Gasperini deve invertire la tendenza all’Olimpico, dove i giallorossi hanno perso tre delle ultime sei gare europee.

La sua impronta di gioco offensivo è già visibile, ma la squadra deve trovare più continuità e soprattutto i gol degli attaccanti.

Prospettiva Bologna

Il Bologna di Vincenzo Italiano è tornato a calcare i palcoscenici europei dopo anni di assenza.

La sconfitta di misura a Birmingham contro l’Aston Villa (1-0) e il pari con il Friburgo (1-1) al Dall’Ara raccontano di una squadra che deve ancora adattarsi al livello internazionale, pur avendo già una storia europea importante (dalla semifinale di Coppa UEFA nel 1999 fino alla recente partecipazione in Champions League).

La qualificazione resta apertissima, ma serviranno punti pesanti soprattutto in trasferta.

Prospettiva Fiorentina

Infine, in Conference League la Fiorentina, unica italiana in gara, ha iniziato bene con il 2-0 contro il Sigma Olomuc.

Dopo l’ottimo percorso nelle stagioni precedenti, incluse le finali nel 2022-2023 e nel 2023-24, la squadra di Stefano Pioli conferma di avere qualità per puntare a una fase avanzata anche in questa stagione, pur non partendo dal ruolo di finalista dell’ultima edizione.

Dati e numeri

In totale, le italiane hanno raccolto 6 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte nelle prime due giornate europee.

Un ruolino equilibrato, che però lascia aperti scenari positivi: Inter e Fiorentina già convincenti, Juventus e Napoli in piena corsa, Atalanta chiamata a confermarsi, Roma tra alti e bassi e Bologna da rodare.

La strada verso la primavera europea resta comunque ancora percorribile per tutte.