Continuare a vincere. Deve essere questo l’unico obiettivo dell’Italia del commissario tecnico Gennaro Gattuso. Per gli Azzurri ormai sembra impossibile centrare il primo posto nel Gruppo I e la conseguente qualificazione diretta ai mondiali 2026. La nazionale italiana, infatti, è ferma a 12 punti dopo cinque partite, sei in meno della Norvegia capolista a punteggio pieno a quota 18. L’Italia, per sperare ancora, dovrebbe sperare in un clamoroso passo falso di Haaland e compagni in casa contro l’Estonia, oggettivamente complicato visto il cammino perfetto degli scandinavi e il basso livello tecnico degli estoni. Nel caso di vittoria norvegese, anche con tutte le vittorie nelle tre partite restanti del girone, scontro diretto compreso, in caso di arrivo a pari punti servirà un miracolo per recuperare la differenza reti totali che vede la Norvegia a +26 contro il +7 degli azzurri.

Tuttavia, l’Italia deve ancora blindare matematicamente il secondo posto respingendo l’attacco di Israele, prossimo avversario stasera al Bluenergy Stadium di Udine. La classifica vede Donnarumma e compagni avanti di tre punti sugli israeliani, con una partita in meno. Si riparte dal rocambolesco 4-5 dell’andata, una montagna russa di emozioni decisa dal gol di Tonali in pieno recupero dopo che Israele aveva pareggiato all’89’ con Peretz.

Per la gara di Udine, Gattuso dovrà obbligatoriamente cambiare qualcosa. Davanti a capitan Gianluigi Donnarumma, voglioso di riscattare l’errore contro l’Estonia, sugli esterni confermati Giovanni Di Lorenzo e Federico Dimarco, con Riccardo Calafiori che farà coppia con uno tra Gianluca Mancini e Matteo Gabbia (favorito il romanista) per sostituire lo squalificato Alessandro Bastoni. La cerniera in mezzo al campo sarà ancora formata da Sandro Tonali e Nicolò Barella, mentre sulle ali almeno uno tra Leonardo Spinazzola e Andrea Cambiaso potrebbe essere preferito a Riccardo Orsolini o Giacomo Raspadori per un maggior equilibrio tattico. In attacco, oltre al confermato Mateo Retegui – a segno in tutte le partite con Gattuso ct – al posto di Moise Kean uscito per una distorsione alla caviglia con l’Estonia, dovrebbe scendere in campo per la prima volta da titolare Pio Esposito, fresco di primo gol in nazionale. Si partirà alle ore 20.45, arbitro del match il francese Turpin, per continuare la striscia di vittorie consecutive: per tornare finalmente ai Mondiali dopo dodici anni non c’è altra strada, vincere sempre, anche gli eventuali playoff in programma a marzo 2026.