Scendono subito in campo le due prime della Serie A, Napoli e Roma. Ad aprire il duello in vetta saranno – sabato alle ore 18 – i campioni d’Italia in carica che faranno visita al Torino, peggior difesa dell’intero campionato con un Baroni a rischio esonero. Nella partita in cui si incrociano diversi ex, il tecnico granata si affida a Giovanni Simeone, già 2 gol all’attivo, mentre Conte spera di poter schierare al centro della difesa l’ex capitano del Toro Michele Buongiorno, puntando sul momento d’oro di Rasmus Hojlund, sei gol nelle ultime quattro partite.

Il big-match della 7ª giornata va in scena però alle ore 20.45 tra Roma e Inter. I giallorossi hanno vinto cinque partite su sei giocate sfruttando la migliore difesa della Serie A, due soli gol al passivo con uno Svilar sugli scudi, ma all’Olimpico arriverà la formazione dell’ex Chivu, già 17 gol segnati e una netta sensazione di crescita dopo le due sconfitte nei primi tre turni.

Momenti diametralmente opposti per Fiorentina e Milan impegnati al Franchi domenica sera. Nella sua prima volta da ex rossonero, Stefano Pioli cerca ancora il primo successo in campionato per uscire dalle zone basse e svoltare la stagione che ha visto il peggior avvio viola nell’era dei tre punti. Dall’altra parte, Allegri vuole continuare la striscia di risultati utili, giunta a quota 5, sperando in un passo falso delle prime due della classe per ritornare in vetta dopo il pari di Torino.

Proprio la Juventus vuole uscire dal “fattore X”. Tra campionato e Champions la squadra di Tudor è reduce da cinque pareggi consecutivi, risultati che le permettono – coppe comprese – di rimanere l’unica italiana imbattuta. Il tecnico croato chiede un cambio di passo ai suoi centravanti, fermi ai tre gol delle prime due giornate, in un match molto complesso in casa di un Como già con 9 punti all’attivo in cui brilla il solito Nico Paz, con il grande ex Alvaro Morata ancora a caccia del primo timbro con la nuova maglia. Interessante in chiave Europa il match del Gewiss tra l’Atalanta di Juric, ancora senza sconfitte in Serie A, e l’incostante Lazio di Sarri. I biancocelesti cercano l’aggancio in classifica, in un campo in cui hanno vinto tre degli ultimi cinque scontri diretti.

Tanti gli incroci interessanti anche nelle zone basse della classifica. Si comincia sabato alle 15 con Lecce-Sassuolo: l’ex Di Francesco cerca il secondo successo consecutivo contro una delle squadre più in forma della Serie A (9 punti negli ultimi 360′ per i neroverdi). Pisa e Verona, rispettivamente due e tre punti, sognano il primo successo in campionato, come il Genoa contro il Parma, sfida tra due attacchi che hanno segnato finora solo tre gol per parte. Confermare l’ottimo avvio di stagione è invece l’obiettivo di Cagliari e Bologna, con i sardi che potrebbero operare un clamoroso sorpasso sui rossoblù di Italiano a caccia delle zone nobili della classifica. Chiude il programma della settima giornata l’unico posticipo del lunedì, quello Cremonese, che a San Siro ha conosciuto la prima sconfitta stagionale contro l’Udinese che proprio in trasferta ha raccolto finora le sue due uniche vittorie.