Dopo una pirotecnica settima giornata di Serie A, con la sconfitta contemporanea delle due capoliste Napoli e Roma, rispettivamente contro Torino e Inter, e la vittoria in extremis del Milan contro la Fiorentina, la classifica è stata stravolta. La squadra di Max Allegri è balzata in testa con 16 punti e, nell’ottava giornata, i rossoneri, che guidano il campionato, si preparano ad affrontare il Pisa con l’obiettivo di allungare sulle inseguitrici. Il Milan ha iniziato la stagione balbettando un po’ ma si è ripreso con grande autorità, mostrando solidità difensiva, qualità nel palleggio e una capacità di gestione dei momenti chiave che ha fatto la differenza, non ultima proprio contro i viola di Pioli, in crisi sempre più nera con l’ultimo posto in classifica, grazie ad un successo in rimonta per 2-1 firmato da Leao nel finale. La squadra allenata da Allegri ha raccolto vittorie convincenti contro avversari diretti e ha saputo imporsi anche in trasferta, dimostrando una maturità tattica che mancava nelle stagioni precedenti. Il match contro il Pisa, neopromossa in cerca di punti salvezza, rappresenta un’occasione ghiotta per il Milan: vincere, nell’anticipo di venerdì 24 ottobre, significherebbe mettere pressione su Inter, Napoli e Roma, impegnate in sfide più complesse.

Il Pisa di Gilardino arriva a San Siro con il desiderio di stupire, ma il divario tecnico è evidente. Tuttavia, la squadra toscana ha già dimostrato di saper giocare con coraggio, e potrebbe creare qualche grattacapo ai rossoneri se sottovalutata.

Il Milan, dal canto suo, potrebbe approfittare dell’incrocio tra Napoli e Inter al Maradona, match clou dell’ottava giornata, in programma sabato alle 18. La squadra di Chivu, dopo il successo in trasferta all’Olimpico contro la Roma, grazie al gol di Bonny, ha agganciato proprio i giallorossi e i partenopei al secondo posto a 15 punti. I nerazzurri puntano alla posta piena, anche se i campioni in carica del Napoli di Conte, dopo l’inaspettato ko contro il Torino, non possono permettersi altri passi falsi. Da verificare su entrambe le squadre l’effetto Champions, dunque probabile un mini turnover obbligato per i due allenatori. Le altre sfide del sabato vedranno di fronte Udinese-Lecce e Parma-Como alle 15 e Cremonese-Atalanta alle 20.45.
Sfide molto interessanti anche la domenica, con il lunch match delle 12.30 tra Torino e Genoa e, a seguire, alle 15, Verona-Cagliari e Sassuolo-

Roma, con la squadra di Gasperini chiamata in trasferta alla reazione dopo il ko interno con l’Inter per provare a mantenere i posti alti della classifica. Alle 18 la sfida molto delicata tra Fiorentina e Bologna, un po’ un’ultima spiaggia per Pioli. Mentre, per chiudere la giornata, c’è un interessante Lazio-Juventus all’Olimpico.

I bianconeri di Tudor, dopo il ko di Como, sono alla ricerca di una vittoria, visto che gli ultimi risultati l’hanno allontanata dalle zone che contano. Mentre la Lazio di Sarri, reduce dal faticoso pari a Bergamo contro l’Atalanta, cerca un successo di prestigio per rilanciarsi.