Sono due i posticipi del lunedì che chiuderanno il programma della decima giornata di Serie A. Si parte alle ore 18.30 al Mapei Stadium di Reggio Emilia tra Sassuolo e Genoa. Gli ospiti, ancora a secco di vittorie in campionato, sono in ultima posizione a tre punti, ma soprattutto si sono separati da pochi giorni dall’ormai ex tecnico Vieira. Per la gara contro i neroverdi – battuti negli ultimi due anni – in panchina ci sarà il tandem Murgita-Criscito, in attesa del nuovo tecnico, che potrebbe essere Daniele De Rossi. Dall’altra parte i padroni di casa vivono un momento positivo: sono dieci i punti conquistati nelle ultime cinque sfide e una vittoria potrebbe avvicinare la squadra alla zona Europa. Grosso si affiderà al classico 4-3-3 con Muric in porta, difesa a quattro formata da Walukiewicz, Idzes, il rientrante Muaharemovic e Doig, e il vertice basso del centrocampo, Matic, che sarà accompagnato da due interni tra Kone, Vranck e Thorsvedt. In attacco torneranno Berardi, Pinamonti e Laurienté, decisivi nella vittoria di Cagliari. Più incertezza, invece, sulla formazione dei rossoblù. Tra i pali, confermato Leali, linea a quattro in difesa con Sabelli, Ostigard, Vasquez e Martin. La cerniera centrale del centrocampo dovrebbe vedere Frendrup e Masini, con Norton Cuffy e Ellertsson esterni, mentre in avanti potrebbe trovare spazio dal primo minuto Vitinha a fianco del giovane Ekhator.

L’ultimo match di giornata si gioca invece all’Olimpico tra Lazio e Cagliari. I padroni di casa sono imbattuti ormai dal derby di cinque giornate fa e non subiscono gol da tre partite. Inoltre, nelle ultime dodici sfide contro i sardi, sono arrivate undici vittorie, con un solo pareggio che risale a quattro anni fa, per una striscia di imbattibilità che dura addirittura da 20 gare. Dall’altra parte, Mina e compagni, in serie positiva di tre gare in trasferta, cercano una vittoria che però manca da cinque turni. Ancora tante assenze per Sarri, che nel 4-3-3 sceglie Provedel in porta, Lazzari e Marusic sugli esterni, con i soliti Gila e Romagnoli al centro della difesa. Guendouzi-Cataldi-Basic è il terzetto di centrocampo con Zaccagni e Isaksen a supporto di Dia, già tre gol in carriera ai sardi. Pisacane, invece, opta per un classico 4-4-2 con Caprile come portiere, Zappa e Idrissi terzini e Mina, rientrato dall’infortunio, insieme a Luperto in mezzo. Palestra spostato più in avanti, a centrocampo sulla fascia destra, con Folorunsho sull’out opposto mentre Adopo e Prati sono i due centrali. Esposito, fresco di primo gol stagionale, affiancherà Borrelli in un attacco che sta facendo fatica a trovare la via del gol.