Sei vittorie consecutive, tredici nelle ultime quattordici: il ruolino dell’Inter di Christian Chivu è da schiacciasassi. I nerazzurri comandano la classifica e volano verso il ventunesimo scudetto, ma sabato a Lecce troveranno una squadra in salute, reduce da due successi pesanti. Tuttavia, i precedenti sorridono agli ospiti: i giallorossi hanno incassato sette sconfitte consecutive contro l’Inter in Serie A, restando a secco di gol nelle ultime sei sfide. Il match mette di fronte il miglior attacco del torneo (60 reti per Lautaro e compagni) contro il peggiore (Lecce a quota 17). Eppure, i ragazzi di Eusebio Di Francesco hanno mostrato segnali di risveglio, segnando almeno due gol per due partite di fila per la prima volta in stagione.
In attesa del derby del weekend tra il 7 e l’8 marzo, il Milan non può permettersi passi falsi. I rossoneri, che in casa hanno perso solo all’esordio contro la Cremonese, ospitano un Parma dalla mente libera e distante otto punti dalla zona retrocessione. All’andata finì con un pirotecnico 2-2: negli ultimi anni gli scontri diretti tra i due club hanno garantito spettacolo, con una media realizzativa altissima (24 gol totali negli ultimi sei precedenti).
Quindici giorni hanno invece stravolto la stagione della Juventus. Tre sconfitte esterne e l’eliminazione in Coppa Italia hanno frenato la corsa bianconera, con l’unico risultato utile arrivato nel pari interno contro la Lazio acciuffato al 95’. I bianconeri tornano allo Stadium contro un Como che, seppur in frenata, resta in piena corsa per l’Europa e sogna uno storico “double” stagionale contro la Vecchia Signora, per la prima volta nella sua storia.
Altro match delicato in chiave europea è la sfida del Gewiss Stadium tra Atalanta e Napoli. La “Dea” di Palladino – che esordì proprio all’andata con una sconfitta – vola in campionato nonostante il ko di Dortmund e vede il quarto posto a soli cinque punti. Di fronte, i campioni d’Italia in carica, reduci da due successi negli scontri diretti più recenti in una sfida dove il segno “X” manca in Serie A addirittura dal 2019.
Infine, la Roma non può sbagliare contro una Cremonese in crisi nera, a secco di vittorie da undici giornate. I giallorossi si affidano a uno straordinario Malen, capace di segnare cinque gol nelle prime cinque presenze: ruolino che a Roma, negli ultimi 30 anni, apparteneva solo a Gabriel Batistuta. In coda, occhi puntati sul delicato derby toscano tra Fiorentina e Pisa, entrambe attualmente invischiate nella lotta per non retrocedere.