È il derby tra Fiorentina e Pisa, il campo principale del lunedì che chiude la 26esima giornata di Serie A. Una sfida salvezza molto calda, come pochi potevano immaginare all’inizio della stagione, soprattutto per la posizione della Fiorentina, terzultima che, in caso di vittoria, può agguantare Lecce e Cremonese a quota 24 punti. I viola vogliono dar seguito alla pesante vittoria in casa del Como, seguita dal tris contro lo Jagiellonia in Conference League, contro un Pisa ultimo a 15 lunghezze, al pari del Verona, che ha vinto solo un match in campionato, datato ormai 7 novembre. I nerazzurri, inoltre, sono l’unica squadra della Serie A senza successi in trasferta.

All’andata, il match è terminato 0-0, risultato che prolunga la striscia dei viola, che non hanno mai subito gol contro il Pisa nelle ultime sette in massima serie. Inoltre, la Fiorentina non ha mai perso in Serie A al Franchi contro il Pisa. Per dar seguito a tutti questi numeri positivi, Vanoli dovrebbe riproporre in attacco Moise Kean, per la prima volta in stagione a segno in due gare consecutive, innescato dai due esterni offensivi arrivati dal mercato, Jack Harrison e soprattutto Manor Solomon, con due reti in tre partite.

Dall’altra parte, il nuovo Pisa di Hiljemark sta ancora prendendo forma. Il tecnico danese ha alzato il baricentro della squadra puntando su un 3-4-2-1 più propositivo, con Moreo e Tramoni (2 gol e un assist nelle ultime tre trasferte) alle spalle di uno tra Durosinmi e Stojilkovic.

Chiuderà invece il lungo weekend la sfida tra Bologna e Udinese, due squadre senza problemi di classifica, che puntano – soprattutto i rossoblù – a una disperata rincorsa alla zona Europa. Italiano vuole ritrovare i tre punti al Dall’Ara, che mancano in Serie A addirittura dal mese di novembre, prima di un periodo in cui sono arrivate quattro sconfitte. La vittoria ottenuta a Torino nell’ultimo turno mette fine a un periodo di crisi che aveva registrato quattro sconfitte di fila. Momento no, invece, per l’Udinese, che dopo due successi consecutivi ha perso – sempre per 2-1 – contro Lecce e Sassuolo, e mai in questa stagione ha collezionato tre ko consecutivi. All’andata è arrivato un netto 0-3 per Orsolini e compagni, ma le due sfide più recenti disputate al Dall’Ara hanno visto prevalere il segno “X”, con i bianconeri che, però, hanno pareggiato solo una fuori casa nelle ultime 17 uscite. Tra le fila rossoblù Castro cerca la terza rete decisiva, dopo quelle della vittoria contro Torino e Brann, mentre Riccardo Orsolini vuole tornare decisivo contro il club con il quale ha partecipato a più reti (3 gol e 4 assist) in massima serie. L’assenza di Davis ha visto incepparsi l’attacco friulano che si affida al “bomber di scorta” Oumar Solet, autore delle ultime due marcature bianconere.