Manca solo una vittoria per rivedere l’Italia alla fase finale dei Mondiali. Gli Azzurri battono “all’inglese” l’Irlanda del Nord, un 2-0 maturato nella ripresa grazie alle reti di Sandro Tonali e Moise Kean. Dopo un primo tempo bloccato, in cui sono riemersi i fantasmi del passato, i ragazzi di Gattuso si sono scrollati la paura di dosso, centrando la finale del “Percorso A”. In palio c’è il pass per la Coppa del Mondo 2026, in programma tra Stati Uniti, Messico e Canada dall’11 giugno al 19 luglio.
L’ultimo ostacolo dell’Italia sarà la Bosnia-Erzegovina che ha eliminato il Galles a domicilio ai calci di rigore. Padroni di casa avanti con un gioiello di Daniel James e pareggio dell’eterno Edin Dzeko a quattro minuti dalla fine. Dopo un supplementare a reti bianche, l’errore di Williams e il penalty decisivo della stellina Alabajbegovic hanno regalato alla Bosnia la chance di giocarsi il Mondiale. L’unica partecipazione bosniaca risale a Brasile 2014; ora la formazione della bandiera Sergej Barbarez vuole sfatare la maledizione dei playoff, che ha visto i balcanici eliminati quattro volte su quattro.
L’Italia – come nel turno precedente – parte favorita sulla carta, ma non sarà una partita banale nella bolgia di Zenica. La Bosnia è una squadra rinnovata che ha accarezzato la qualificazione diretta fino a pochi minuti dalla fine dell’ultima gara del girone. Nel gruppo di Barbarez spicca senza dubbio capitan Dzeko (73 gol in nazionale), che farà coppia con Demirovic dello Stoccarda (12 gol in stagione). In difesa occhio a due conoscenze “italiane” come il giovane Muharemovic e l’esperto Kolasinac, mentre dalla panchina i fari sono puntati su Alabajbegovic, l’eroe di Cardiff, e Bajraktarevic, tra i giovani di maggior prospettiva.
I precedenti sorridono però agli Azzurri, sconfitti solo nella prima amichevole del 1996 e poi vincenti in quattro delle cinque sfide successive. Le ultime due in trasferta sono state un successo: uno 0-3 nel 2019 e uno 0-2 l’anno seguente, sempre con Roberto Mancini in panchina. L’incrocio più recente, l’amichevole di Empoli del 2024, si concluse 1-0 con rete di Frattesi.
La vincente del match di martedì sera conosce già il proprio destino: l’inserimento nel Gruppo B della Coppa del Mondo insieme a Canada, Svizzera e Qatar. L’esordio sarebbe il 12 giugno contro i padroni di casa del Canada, per proseguire contro la Svizzera il 18 giugno e chiudere contro il Qatar il 24 giugno. Un sorteggio sulla carta “morbido” per una squadra partita dall’ultima fascia, che permetterà alla qualificata di guardare con ottimismo al prosieguo del cammino iridato.