La Serie A entra nel tratto decisivo della stagione e la 32esima giornata, in programma dal 10 al 13 aprile, si presenta come uno snodo cruciale per la lotta scudetto tra Inter e Napoli, senza dimenticare la sfida per un posto in Champions tra diverse squadre. A sette turni dal termine, ogni punto pesa in modo importante e i nerazzurri dopo la vittoria sulla Roma sono a +7 sul Napoli. Battendo il Milan, Conte è tornato al secondo posto, pronto a sfruttare ogni passo falso della squadra di Chivu. L’Inter è attesa in questo turno da una sfida molto delicata contro il Como, mentre la formazione di Conte, molto attratto dal possibile ritorno alla guida della Nazionale, sarà in casa del Parma per accorciare ulteriormente la distanza. I rossoneri di Allegri, ormai una sorta di terzo incomodo dopo il ko al Maradona, giocano a San Siro con l’Udinese per cercare di mantenere viva la corsa.

Il turno si apre stasera all’Olimpico con Roma–Pisa, una sfida che, sulla carta, sembra indirizzata, ma che richiede una doppia lettura. Da un lato i giallorossi, chiamati a riscattare la pensante sconfitta con l’Inter devono cercare di riprendersi da una fase della stagione molto negativa per non perdere terreno nella corsa Champions, dall’altro il Pisa che continua a giocarsi la permanenza in categoria con coraggio e organizzazione, anche se ormai con soli 18 punti e l’ultimo posto è solo la matematica a tenerlo ancora in Serie A. Il sabato entra subito nel vivo con un pomeriggio ad alta tensione in chiave salvezza con Cagliari-Cremonese, alla Unipol Domus, non solo una gara da tre punti ma uno scontro diretto che può indirizzare il finale di stagione di entrambe le formazioni. Subito dopo, Torino-Verona promette equilibrio e agonismo, con i granata a caccia di continuità e gli scaligeri in cerca di punti fondamentali per sperare in un miracolo, come il Pisa.

Alle 18 riflettori su San Siro, dove il Milan ospita l’Udinese. Per i rossoneri è una tappa obbligata nel cammino che porta alla Champions League e per restare nel perimetro della corsa scudetto. L’Udinese arriva senza pressioni, ma con la consapevolezza di poter colpire in transizione o di tenere la porta inviolata, come fatto con il Como nell’ultima giornata. Il vero piatto forte del sabato è però il big match serale di Bergamo, tra Atalanta e Juventus. Una sfida che, negli ultimi anni, ha assunto via via più il carattere di uno scontro diretto per l’alta classifica. L’Atalanta, con la netta vittoria sul Lecce, ha quasi agganciato la Roma, ora a -1, e ha a -4 la Juventus, quinta. La squadra di Spalletti, con il successo contro il Genoa, ha allungato sui giallorossi, ma la corsa è ancora molto ardua.

La domenica si apre con Genoa-Sassuolo, un incrocio tra squadre che vivono una stagione non proprio lineare, ma comunque non priva di qualità. A seguire, al Tardini, Parma-Napoli mette di fronte l’entusiasmo di una formazione neopromossa che disputa un ottimo campionato e la pressione di un Napoli che non può permettersi passi falsi se vuole restare agganciato al treno scudetto. Nel tardo pomeriggio, spazio a Bologna-Lecce, con i salentini alla ricerca di punti preziosi per la salvezza e i rossoblù che pensano più all’Europa League che al campionato. Ma l’attenzione maggiore è tutta per la sera, quando, al Sinigaglia, alle 20.45, andrà in scena Como-Inter. I nerazzurri sono chiamati a una prova di maturità in trasferta, contro una squadra che in casa ha saputo mettere in difficoltà avversari ben più blasonati. È una sfida che può dire molto sulla gestione della pressione da parte della capolista. La giornata si chiude lunedì sera al Franchi con Fiorentina-Lazio, una sfida tra due squadre costruite per stare in alto, ma che hanno avuto grossi problemi in stagione e vogliono chiudere al meglio per dare un segnale forte all’ambiente.