La fase a gironi del Mondiale 2026 entra nel vivo e propone sfide ricche di incognite come Repubblica Ceca-Sudafrica, Messico-Corea del Sud, Svizzera-Bosnia, Canada-Qatar. Nel gruppo A, i padroni di casa del Messico guidano la classifica con 3 punti dopo il successo sul Sudafrica per 2-0, insieme alla Corea del Sud vittoriosa 2-1 sulla Rep. Ceca. E’ uno scontro quindi che molto può voler dire per la qualificazione al turno successivo. È probabilmente la sfida più ricca di storia tra quelle in programma. Messico e Corea del Sud si sono affrontati sei volte, con un bilancio favorevole ai messicani: 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta. In caso di successo, i 6 punti significherebbero un approdo sicuro ai sedicesimi. Tra l’altro, nei Mondiali, il Messico ha sempre avuto la meglio, incluso il successo per 2-1 a Russia 2018. I messicani di Aguirre potrebbero ripartire dal 4-1-4-1 con Jimenez di punta e Quinones a supporto. La Corea del Sud potrebbe rispondere con un 4-3-3.
La seconda sfida del gruppo A vedrà di fronte Repubblica Ceca e Sudafrica in cerca di riscatto. Entrambe le squadre arrivano con grande pressione, visti i ko subiti all’esordio. Una seconda sconfitta potrebbe significare l’addio al Mondiale anzitempo. La squadra del ct Koubek punterà ancora su Schick e Provod, mentre i sudafricani di Broos, viste anche le due espulsioni all’esordio, dovranno mettere mano alla panchina.
Regna grande equilibrio invece nel gruppo B, con Svizzera, Bosnia, Canada e Qatar tutte appaiate a un punto dopo i pareggi nelle prime due sfide. Tocca ora alla Svizzera e alla Bosnia, e il dato più curioso riguarda proprio i precedenti: le due nazionali si sono affrontate raramente e, secondo diverse analisi, non esiste uno storico significativo nelle competizioni ufficiali di alto livello. Gli elvetici possono vantare giocatori di talento come Xhaka, Embolo e Ndoye che dovrebbero essere della partita. Mentre la Bosnia, che ha eliminato l’Italia ai playoff, lasciando fuori gli azzurri per il terzo mondiale consecutivo, punterà sull’esperienza di Dzeko.
Nell’altra sfida i padroni di casa del Canada proveranno a superare il Qatar in un confronto inedito, che rappresenta di fatto una prima assoluta in Coppa del Mondo tra le due nazionali. Entrambe le squadre hanno un obiettivo storico: superare per la prima volta la fase a gironi, il che aggiunge pressione e motivazione. Il Canada punterà sullo juventino Jonathan David nella speranza che faccia meglio rispetto a quanto mostrato nel campionato italiano.