Tutto pronto per la nuova stagione di Serie A, con gli anticipi del sabato della prima giornata. Un campionato che nasce con una domanda alla base: qualcuno riuscirà a impedire la conferma dell’Inter campione d’Italia? Il calciomercato estivo finora non ha saputo dare una risposta definitiva. Quel che è certo è che i nerazzurri sembrano aver compensato la partenza di una pedina fondamentale come Denzel Dumfries, passato al Real Madrid, con l’acquisto del nazionale inglese Djed Spence dal Tottenham. Parlano inglese anche gli altri colpi in entrata: John Stones in difesa e Curtis Jones a centrocampo, per una rosa che non ha visto altre cessioni importanti e quindi, nel complesso, dovrebbe essersi rinforzata. Il Napoli può ancora essere considerato la seconda forza del torneo grazie all’esperienza vincente di Massimiliano Allegri, nuovo allenatore. Ma sul mercato è rimasto sostanzialmente fermo e servirebbe almeno una buona operazione per avvicinarsi all’Inter.
Dietro la situazione appare molto equilibrata e aperta, anche in ottica qualificazione Champions, fra Roma, Juventus e Milan. La squadra di Gasperini, terza lo scorso anno, ha preso Castro e ceduto Dovbyk in attacco. Molina e Koulierakis sono gli innesti per puntellare difesa e fasce, ma c’è l’incognita Rodrigo Mora, giovane talento arrivato dal Porto, chiamato a dimostrare di essere l’esterno offensivo che l’allenatore chiede da un anno senza successo. Se non arrivassero cessioni importanti, la rosa sembrerebbe all’altezza, almeno per il campionato. Acquisti come Vicario, Alajbegovic, Lucumì e il ritorno Kolo Muani promettono una stagione di riscatto per gli uomini di Luciano Spalletti, dopo le delusioni dello scorso anno. Con un Vlahovic in meno da gestire. Anche il nuovo Milan di Ruben Amorim è stato protagonista del calciomercato con operazioni importanti in entrata come l’attaccante Gonçalo Ramos, l’ala Diego Moreira e il difensore della Lazio Mario Gila. Al tecnico portoghese il compito di amalgamare la nuova rosa e di adattare il suo gioco al calcio italiano. Ma occhio anche al Como: la conferma di Nico Paz e l’arrivo del difensore Chalobah autorizzano a pensare che la squadra di Cesc Fabregas possa almeno confermare la straordinaria annata 2025-2026, ma dovrà saper gestire con attenzione il doppio impegno Serie A-Champions e, per questo, potrebbe essere necessario qualche rinforzo in più come Moise Kean, inseguito negli ultimi giorni.
LOTTA SALVEZZA
Le neopromosse sono inevitabilmente da inserire nella lista dei club che dovranno sudarsi la permanenza in Serie A: vale per il Frosinone di Massimiliano Alvini (in polemica con la società per la gestione del mercato) come per il Venezia di Giovanni Stroppa (che come tecnico non ha mai avuto molta fortuna nella massimo campionato) e il Monza di Ivan Juric, a caccia di rilancio come allenatore dopo le delusioni di Roma, Southtampton e Atalanta negli ultimi due anni. Non può essere sereno nemmeno il Lecce di Eusebio Di Francesco, dopo una salvezza conquistata all’ultimo, lo scorso anno, a spese della Cremonese di Marco Giampaolo.
CAPOCANNONIERE
Si preannuncia una lotta molto interessante anche per il titolo di capocannoniere, vinto quest’anno per la seconda volta in carriera da Lautaro Martinez. L’argentino, centravanti della squadra campione d’Italia, è il naturale favorito anche per la nuova stagione. Da valutare l’impatto realizzativo del romanista Donyell Malen nell’arco di un intero campionato disputato in Italia, dopo i 14 goal segnati lo scorso anno fra gennaio e maggio. Occhi puntati anche sul nuovo arrivato Ramos, sul rientrante Kolo Muani e su Marcus Thuram, senza dimenticare il greco Tasos Douvikas del Como, vicecapocannoniere 2026 insieme a Malen.