Non era certo così che Roberto Mancini immaginava l’inizio della sua seconda avventura sulla panchina della Nazionale: venerdì sera, contro il Belgio, è scesa in campo un’Italia scarica di idee e di energie, che si è meritata i fischi dell’Olimpico dopo lo 0-2 a favore degli uomini di Mark Van Bommel.
Novanta minuti che avrebbero dovuto rappresentare il primo spiraglio di luce dopo l’incubo vissuto a Zenica, ma che invece sono sembrati il prolungamento dei fallimenti che hanno tenuto l’Italia fuori dagli ultimi tre Mondiali.

Nel mirino sono finite in primis le scelte di Mancini: nove gli esordienti convocati, eppure gran parte dei giocatori scesi in campo, tra titolari e subentrati, era presente a Zenica. Il ct si è affidato ai propri “veterani”, che però hanno deluso, da Mancini a Tonali, da Di Lorenzo a Barella. Solo capitan Donnarumma si è distinto con una serie di parate di altissimo livello che hanno tenuto a galla l’Italia soprattutto nel primo tempo, quando il Belgio avrebbe meritato di dilagare.

Stasera arriva subito l’occasione per provare a voltare pagina e a mettere alle spalle le difficoltà del debutto, in una partita che rischia di diventare già decisiva per evitare di retrocedere nella Lega B di Nations League. Gli Azzurri, infatti, sono attesi dalla trasferta a Bursa contro la Turchia di Vincenzo Montella, che nella prima giornata ha ceduto per 1-0 alla Francia di Zinedine Zidane. Trovare i primi tre punti è fondamentale, anche per evitare che lo spettro di una possibile retrocessione in Lega B diventi concreto. Anche la Turchia non sta vivendo un periodo positivo, considerando soprattutto il pessimo rendimento agli ultimi Mondiali che avevano messo a rischio anche la permanenza di Montella, che poi è stato confermato.

Tanti dubbi su entrambe le squadre, e questo si riflette anche sulle quote dei betting analyst di Betpoint e Planetwin365, secondo i quali non c’è un vero favorito per la vittoria: i tre punti dei padroni di casa, infatti, si attestano a quota 2,68, mentre il colpo dei ragazzi di Mancini è in lavagna a 2,55. Il ct si aggrappa anche alla storia, che “sorride” proprio alla nostra Nazionale, che, in tredici precedenti tra incontri ufficiali e amichevoli (sette), non ha mai perso, raccogliendo nove vittorie e quattro pareggi. Inoltre, l’ultimo testa a testa risale a Euro 2020, con quel 3-0 firmato da Immobile, Insigne e dall’autogol di Demiral che ha segnato l’inizio della cavalcata trionfale dell’Italia verso il trionfo continentale: l’auspicio è che la storia si ripeta per far decollare la Nazionale del Mancini-bis.

Se la partita con la Turchia diventa fondamentale anche per questioni di classifica, è chiaro che, per lo stesso motivo, è interessante anche l’altra supersfida del Gruppo A, quella di Bruxelles tra Belgio e Francia. Van Bommel e Zidane si avvicinano all’incontro col morale alle stelle dopo la vittoria nel loro primo impegno sulle due panchine, ma Zizou dovrà fare a meno della sua stella, Kylian Mbappé: l’attaccante del Real Madrid si è infortunato al ginocchio subito dopo il gol decisivo contro la Turchia ed è già rientrato in Spagna. Di certo le soluzioni per ovviare a questa (pesante) assenza non mancano a Zidane e alla Francia, che parte comunque con i favori del pronostico (a 1,85) contro il Belgio (3,90).

Si dovrà attendere martedì per il ritorno in campo di Inghilterra e Spagna, reduci dallo scontro diretto che si è concluso con un pirotecnico 2-3 a favore degli uomini di Luis de la Fuente, con tanto di rigore sbagliato da parte di Kane. Entrambe le squadre vedono alla portata i tre punti nella seconda giornata, con le Furie Rosse (a 1,21) che giocheranno in casa contro la Croazia (a 12,50), e gli uomini di Thomas Tuchel (a 1,37) che invece sono attesi sul campo della Repubblica Ceca (8,20).