Una prova di maturità che consente all’Italia di chiudere in crescendo la prima parte di Nations League. Quella contro la Turchia, valida come quarta giornata della fase a gironi, era una partita piena di insidie, perché la Nazionale arrivava con grande fiducia e aspettative alte dopo il bel pareggio a Parigi contro la Francia, mentre dall’altra parte c’era un’avversaria completamente allo sbando e senza i suoi punti di riferimento principali, ovvero Guler e Yilmaz.
Insomma, c’erano tutti gli ingredienti per rischiare di sottovalutare l’impegno e inciampare in un Dall’Ara di Bologna carico di entusiasmo. E invece gli uomini di Mancini hanno saputo ben gestire la partita, pur non giocata ai livelli visti allo Stade de France o a Bursa, rischiando poco e colpendo alla prima occasione utile con Gianluca Scamacca, lanciato dall’inizio dal ct azzurro. Donnarumma e compagni non si sono scomposti nemmeno quando la squadra di Vincenzo Montella ha trovato il meritato pareggio nel secondo tempo. Anzi, la reazione è stata immediata grazie alla rete di Riccardo Calafiori, nello stadio in cui è esploso ai massimi livelli, prima che il solito Francesco Pio Esposito chiudesse definitivamente i conti, permettendo ai suoi di vivere un finale di partita di gestione. Nel mezzo, tante cose positive e tante risposte di qualità dai giocatori che hanno appena iniziato a respirare l’aria della Nazionale maggiore, con Issa Doumbia e Alessandro Romano.
La rimonta furiosa della Francia contro il Belgio, poi, ha “regalato” agli Azzurri il secondo posto nel girone, una prospettiva che, dopo il pessimo esordio proprio contro i Diavoli Rossi, era quasi impensabile, e che fa ben sperare anche in vista del prosieguo della competizione. L’Italia, infatti, fa un passo avanti non indifferente anche sulle quote per vincere la Nations League, un’ipotesi che ora su Goldbet e Betpoint si gioca tra 20,00 e 26,00, in ribasso rispetto al 35,00 proposto all’inizio del torneo. Le grandi favorite non possono che essere Spagna e Francia, che in lavagna danno vita a un testa a testa serratissimo, con le Furie Rosse a 3,25 e gli uomini di Zinedine Zidane a 3,50. Si sale a 6,00, invece, per l’Inghilterra, seguita a ruota dal Portogallo, a 6,50.
E proprio i lusitani, detentori del titolo (che avevano già vinto nella prima edizione), sono tra le nazionali da seguire con più attenzione nei prossimi mesi, soprattutto per scoprire come si evolverà il caso Cristiano Ronaldo, esploso proprio in queste settimane dopo la rottura con Jorge Jesus, il nuovo ct del Portogallo, “reo” di aver lasciato CR7 in panchina nella prima partita contro la Norvegia, vinta dai portoghesi per 2-1. Ronaldo ha lasciato il ritiro e il Portogallo ha proseguito senza sosta, vincendo anche contro la Danimarca e nuovamente contro la Norvegia, con il milanista Gonçalo Ramos a segno in tre partite consecutive. Ma Jesus, in conferenza, ha già iniziato il lavoro di “riappacificazione” con Cristiano Ronaldo. Sin dalla prossima sosta, a novembre, si capirà se questo basta a far tornare il sereno tra il ct e la leggenda portoghese.