Cinque squadre nel giro di un punto. Dal Napoli capolista a Fiorentina, Inter, Atalanta e Lazio che inseguono, con la Juventus leggermente più staccata, ma comunque a solo 4 punti dalla vetta.

Si presenta così la 14^ giornata di Serie A che comincia venerdì e finisce lunedì con il big match dell’Olimpico tra Roma e Atalanta.

Insomma, una classifica stretta e che potrebbe cambiare da un momento all’altro per un discorso che vale anche per la corsa a non retrocedere.

Il primo match del turno che sta per arrivare, infatti, mette di fronte Cagliari e Verona, rispettivamente a 11 e 12 punti, +1 e +2 sulla terzultima. L’obiettivo di entrambe è una salvezza tranquilla ma l’avvio di campionato è stato piuttosto altalenante.

Lo stesso vale per Como e Monza con i brianzoli che sembrano lontani parenti della squadra ammirata lo scorso anno sotto la guida di Palladino. Terzultima contro penultima per un’altra sfida salvezza che può cambiare le sorti del campionato di entrambe.

Costretto a vincere anche il Milan che ospita l’Empoli. I rossoneri non riescono a dare continuità ai propri risultati e nonostante la vittoria rocambolesca in Champions, è difficile fare previsioni in campionato, dove è reduce da due pari consecutivi (3-3 con il Cagliari e 0-0 con la Juve). L’ultima vittoria è del 2 novembre con il Monza e la speranza di Fonseca è di tornare a vincere per cercare di non perdere altro terreno dalla vetta che dista già dieci punti.

Chiude il sabato la gara tra Bologna e Venezia, con i rossoblu chiamati a riscattarsi dopo l’ultima sconfitta in campionato a fronte di tre precedenti successi consecutivi. Ultima posizione, invece, per i lagunari, mai convincenti da inizio stagione.

I piatti forti della giornata, però, arriveranno con la domenica perché lo scontro diretto per eccellenza sarà quello tra Fiorentina e Inter al Franchi. Entrambe sono a 28 punti e a una lunghezza dal Napoli che invece andrà in casa del Torino, per questo l’imperativo è vincere. Ma se da una parte i nerazzurri sembrano aver ritrovato solidità e bel gioco, dall’altra c’è la Viola di Palladino che sta incantando grazie anche ai gol di Moise Kean, capocannoniere con Retegui in Serie A e in gol da sette turni consecutivi.

A tentare di approfittare di questa gara, poi, ci saranno Lazio e Atalanta. Se i biancocelesti andranno al Tardini per una gara, solo sulla carta, agevole, i bergamaschi chiuderanno il turno con la gara di lunedì sera all’Olimpico.

La squadra di Gasperini vince e convince, non solo in A, ma anche in Champions, e il recente 6-1 allo Young Boys lo dimostra.

Di contro una Roma che in campionato non vince da un mese, era il 31 ottobre, gol di Dybala al Torino e panchina salvata, solo momentaneamente, a Juric. Oggi c’è Ranieri che all’esordio con il Napoli ha steccato e non ha più tempo da perdere se vuole recuperare terreno per una corsa Champions che oggi appare impossibile o quasi.