La Fiorentina dopo il ko amaro contro il Bologna dell’ex tecnico Vincenzo Italiano in campionato, e le polemiche che ne sono seguite, si concentra sulla delicata trasferta in terra lusitana per affrontare il Vitoria Guimaraes nell’ultima giornata della League Phase della Conference League.

La squadra di Raffaele Palladino, che in questi giorni ha perso la mamma, dopo la vittoria larghissima, 7-0 contro il Lask, vede ad un passo la qualificazione diretta agli ottavi di finale della terza competizione europea per club.

Sarà comunque una sfida delicata contro i portoghesi – secondi in classifica con 13 punti, dietro al Chelsea e davanti proprio alla Viola che è a 12 – a cui però basterà anche un pareggio per ottenere l’aritmetica qualificazione alla fase a eliminazione diretta ed evitare ulteriori fatiche nei playoff per chi si qualifica tra l’ottavo e il sedicesimo posto.

Vincendo questa gara la Fiorentina arriverebbe, invece, probabilmente al secondo posto, ai danni proprio del Vitoria, posto utile anche per evitare il Chelsea almeno fino alla finalissima, dato che finirebbe dall’altra parte del tabellone.

La squadra di Rui Borges è ancora imbattuta e può anche essere una candidata seria per il successo finale del torneo, anche se la Fiorentina ha una tradizione positiva con le formazioni portoghesi. I viola hanno perso solo tre volte nei 14 precedenti in competizioni Uefa (7 vittorie e 4 pareggi), l’ultima sconfitta, contro il Benfica, risale al 1997.

Il tecnico viola potrebbe cambiare alcune pedine e fare un po’ di turnover per cercare di non sprecare troppe energie in vista della prossima gara di campionato con l’Udinese al Franchi.

Il Chelsea è già certo di un piazzamento tra le prime otto nella fase campionato, essendo stata la prima squadra a qualificarsi per gli ottavi di finale con 15 punti.

La squadra di Enzo Maresca ha vinto cinque partite su cinque nella competizione, segnando 21 gol e assicurandosi un posto agli ottavi con una partita di anticipo e lo Shamrock Rovers, nell’ultima gara, non dovrebbe costituire un ostacolo per gli inglesi, anche se punta a rientrare tra le prime 8.

L’imbattuto Shamrock Rovers, infatti, vola a Londra dopo la terza vittoria di questa edizione (3-0 contro il Borac al Tallaght Stadium) che l’ha portato al sesto posto con 11 punti della fase campionato. La squadra di Stephen Bradley sogna quindi l’impresa visto che è il primo club irlandese a raggiungere la fase a eliminazione diretta di una competizione Uefa e non vuole fermarsi qui.