Roma-Parma è la gara che apre la domenica prima di Natale e la speranza di entrambe le squadre è quella di non trovare sorprese sotto l’albero. I giallorossi devono dare continuità di risultati e quanto meno all’Olimpico gli uomini di Ranieri hanno ripreso a vincere. Tre successi nelle ultime tre partite in casa e ora servirà un’altra vittoria per provare ad archiviare al meglio un dicembre che si concluderà con la sfida del 29 a San Siro contro il Milan degli ex Fonseca e Abraham. Prima, però, c’è da battere il Parma che è reduce da due ko consecutivi, quelli contro Inter e Verona che tengono bloccati i crociati a 15 punti. Uno in più ne ha la Roma per quello che dunque sarà un vero e proprio scontro diretto di metà classifica, soprattutto dopo la sconfitta dei giallorossi di domenica scorsa contro il Como. Pellegrini e compagni non vincono infatti in trasferta dal 25 aprile scorso, ma domenica ci sarà l’Olimpico a spingere la Roma travolta in queste ultime ore anche dal caso Dybala che a gennaio potrebbe partire con destinazione Turchia.
A seguire scenderanno in campo Venezia-Cagliari e Atalanta-Empoli, quest’ultima gara fondamentale per la Dea che vuole passare il Natale in vetta. Anche in Coppa Italia, nonostante il turnover, ha vinto e convinto approdando ai quarti di finale dopo aver battuto il Cesena, mentre in campionato, ormai, sono dieci i successi consecutivi messi a segno, per una striscia di vittorie senza precedenti nella sua storia. E Gasperini non vuole certo fermarsi qui perché quest’anno il sogno e l’obiettivo dell’Atalanta sono quelli di puntare al titolo.
Venezia-Cagliari, invece, ha tutto un altro sapore perché è una sfida tra due società che lottano per salvarsi. I lagunari, reduci dalla beffa dell’ultimo turno di campionato quando stavano vincendo 2-1 contro la Juventus fino a due minuti dalla fine salvo poi essere raggiunti con il gol del pari, proveranno a rifarsi contro i sardi. Il Venezia di Di Francesco (uno degli allenatori più a rischio esonero di questo autunno di Serie A) è dunque chiamato ad offrire conferme dopo la splendida prova offerta in casa di Vlahovic e Thiago Motta. Saranno assenti Svoboda, Duncan, Sagrado e Raimondo. Intanto spicca il digiuno da gol di capitan Pohjanpalo, che in Serie A non segna da 6 giornate.
Tra le file avversarie, invece, torna Pavoletti, contro l’Atalanta protagonista di una clamorosissima occasione da gol non pienamente sfruttata. Il ritorno di “Pavoloso” potrebbe svegliare ulteriormente le motivazioni di Piccoli, che proprio contro la squadra di Gasperini è andato vicino al gol in ben 3 occasioni. L’unico in dubbio per i sardi è Luvumbo, da valutare fino all’ultimo.
Chiude la domenica la sfida a Monza della Juventus. E se Nesta ha ammesso come la sua squadra “abbia paura”, dall’altra c’è una Juventus che continua a viaggiare a due velocità. Già nelle ore antecedenti la partita di Coppa Italia di martedì, erano comparsi i primi striscioni, da parte dei tifosi bianconeri, di invito alla pace nei confronti di Vlahovic; a quanto pare il suo gesto di stizza durante la partita contro il Venezia era rivolto a un solo tifoso bianconero. La rete del serbo al Cagliari e il successivo 4-0 maturato dalla squadra ha sancito poi ufficialmente la pace. Nel frattempo è tornato a disposizione Nico Gonzalez, con tanto di gol al Cagliari, insieme ai ritrovati Koopmeiners e Conceicao, tra i più criticati nell’ultimo periodo. Indisponibili contro il Monza: Bremer, Cabal, Weah e Milik. In dubbio Douglas Luiz e Rouhi.