Una beffa all’ultimo secondo per il Bologna, la ripartenza dell’Inter contro il Venezia dopo la Supercoppa. Così emiliani e nerazzurri arrivano al recupero di San Siro di campionato, per una gara che le due squadre hanno saltato per via degli impegni nerazzurri a Riad.

Condizione e prestazioni nerazzurre

E proprio da lì doveva ripartire Simone Inzaghi, dopo esser stato in vantaggio per 2-0 in finale contro il Milan, salvo poi farsi recuperare e battere 3-2 in rimonta. Una sconfitta che ha bruciato, ma che Lautaro e compagni hanno provato già ad archiviare.

Per questo è stata fondamentale la vittoria contro il Venezia, seppur sofferta e per 1-0, grazie alla rete di Darmian. Il segnale che l’Inter manda al campionato è di una squadra che, anche in difficoltà, non si sfalda e ora vuole avvicinare ancora di più il Napoli, sempre a +4 ma con due gare di vantaggio.

Ecco allora che il primo set point per andare a un punto dai partenopei arriva al Meazza con un Bologna che dell’ultimo turno di campionato ha più rimpianti che sorrisi, visto com’è maturato il 2-2 finale: calcio di rigore concesso alla Roma per un tocco di mano di Lucumi e realizzato al 98’.

Amarezza e riscatto Bologna

Soddisfatto a metà, dunque, Vincenzo Italiano che, se da una parte resta contento della reazione della sua squadra capace di ribaltare l’1-0 di Saelemaekers, dall’altra resta l’amarezza di aver sprecato l’ennesima occasione per una classifica migliore a pochi secondi dalla fine.

E’ presumibile, allora, che le due formazioni giocheranno con il coltello tra i denti, con Inzaghi che spera di ritrovare due pedine fondamentali: Hakan Calhanoglu e Francesco Acerbi. Il difensore è rientrato in gruppo e verrà fatto un tentativo per portarlo in panchina mercoledì, data giusta anche per rivedere in campo il centrocampista.

Più difficile il rientro di Mkhitaryan: oggi farà gli esami per l’affaticamento all’adduttore. Correa si rivedrà solo la prossima settimana; per Bisseck bisognerà invece andare oltre la sfida di Champions in casa dello Sparta Praga o, magari, oltre la successiva trasferta di Lecce del 26.

Italiano, invece, potrebbe confermare in blocco la formazione vista contro la Roma fatta eccezione per Lucumi, squalificato.