Giornata lunghissima la numero 21 della Serie A. Si parte al venerdì con Roma-Genoa e si chiude lunedì sera con la sfida tra Como e Udinese.
In mezzo tante grandi sfide, due in particolare che potrebbero cambiare nuovamente la geografia dei vertici della classifica. Perché se a Torino, sponda Juventus, arriva il Milan, a Bergamo va il Napoli capolista, + 3 sull’Inter che però ha ancora da completare la gara con la Fiorentina interrotta per il malore a Bove.
Insomma, ci sarà da divertirsi a cominciare dal primo match, come detto, quello tra Roma e Genoa con i giallorossi chiamati a rispondere nuovamente “presente” dopo il passo falso di Bologna.
La corsa all’Europa si fa difficile se la si costruisce solo in casa, però la sfida al Grifone arriva all’Olimpico dove negli ultimi due mesi la squadra di Ranieri ha solo vinto se escludiamo il ko con l’Atalanta. I problemi arrivano quando Dybala e compagni vanno in trasferta e per questo il problema è rimandato, almeno sulla carta, alla prossima settimana.
Attenzione poi alle gare del sabato perché se ad aprire c’è la sfida del Dall’Ara tra Bologna e Monza, ultimo in classifica, a seguire il clima si surriscalda con Juventus-Milan e Atalanta-Napoli. Due gare aperte a cominciare da quella dell’Allianz Stadium con i bianconeri che nelle ultime cinque partite ne hanno vinta una sola, contro il Monza, pareggiando tutte le altre.
Le critiche a Thiago Motta sono feroci e di fronte avrà il nuovo Milan di Conceiçao, la cui identità non è ancora chiara perché dopo la vittoria in Supercoppa, la squadra ha deluso a Cagliari, pareggiando, e vinto a fatica contro il Como. Ora un altro test verità, come quello di Bergamo con l’Atalanta chiamata a fermare la corsa di un Napoli sempre più primo in classifica ma senza Kvara, volato al Psg.
La Dea è reduce da tre pari di fila, gli azzurri conoscono solo la vittoria e lo spettacolo sembra assicurato. Spettatrice interessata l’Inter, chiamata a riscattarsi dopo il pari nel recupero con il Bologna. A San Siro arriva un Empoli in crisi, ma le defezioni tra le file nerazzurre sono tante e le voci di mercato distraggono, soprattutto quelle di un possibile addio di Frattesi.
Cagliari-Lecce, Parma-Venezia e Como-Udinese, poi, saranno tutte partite che andranno a rivedere la conformazione bassa della classifica con una lotta per non retrocedere super avvincente e che vede il Monza ultimo a 13 punti, poi il Venezia a 14 e poi sei squadre nel giro di due punti (Cagliari, Verona, Como, Parma, Empoli e Lecce).
Attenzione poi a Fiorentina-Torino, il clima in casa viola è bollente e nelle ultime cinque partite gli uomini di Palladino hanno conquistato un solo punto. Diverso il discorso per i Granata, la cui stagione sembra interlocutoria, ma reduci dal pari nel derby che dà morale.