Novanta minuti per decretare le otto squadre che raggiungeranno quelle già qualificate agli ottavi dell’Europa League. Diverse le gare ancora tutte da decifrare, a partire da quella della Roma con il Porto.
All’Olimpico arrivano i lusitani e il clima, dopo quanto successo all’andata, sarà una bolgia. Le polemiche arbitrali sono ancora vive e le lamentele di Ranieri, prima, e della società, poi, sono arrivate fino sulle scrivanie dell’UEFA. Ma adesso la Roma dovrà metterle da parte per cercare di strappare un successo e regalarsi gli ottavi di finale che potrebbero portare addirittura in dote un derby con la Lazio (in alternativa la sfida con l’Athletic Bilbao).
Ci sarà Dybala, non convocato con il Parma per una botta al ginocchio, ma gli esami non hanno evidenziato nulla di grave. Nessun problema nemmeno per Mancini, mentre resta in dubbio Hummels.
I giallorossi, intanto, ripartiranno dall’1-1 dell’andata e proveranno a far affidamento sui nove risultati utili consecutivi grazie alla cura Ranieri e a un fortino quasi inespugnabile, quell’Olimpico dove i giallorossi non perdono dalla sfida di novembre contro l’Atalanta.
Nelle altre partite d’andata sono da segnalare la larga vittoria del Fenerbahce sull’Anderlecht, gli importanti successi esterni di Real Sociedad e Ajax e il pesante ko del Galatasaray sul campo dell’AZ Alkmaar. Gli uomini di Mourinho hanno infatti ipotecato il passaggio del turno vincendo 3-0 contro la squadra belga che giovedì giocherà in casa.
Si fa durissima anche per il Galatasaray che contro gli olandesi dell’AZ ha perso per 4-1. Il 3-0 prolungherebbe solo la partita e ne servirà una perfetta.
Molto più equilibrate Viktoria Plzen-Ferencvaros (si riparte dal successo degli ospiti per 1-0), Real Sociedad-Midtjylland (2-1 per gli spagnoli). Stesso risultato, in favore del Twente, invece, contro il Bodo con i novaresi chiamati a ribaltarlo in casa propria.
Chiude l’Ajax, capace di vincere 2-0 nei primi novanta minuti dei playoff contro l’Union. Per i Lancieri si tratterà di gestire.