Tre gare andranno in scena sabato primo marzo per la 27esima giornata di Serie A. Riflettori puntati su quella che è una sfida scudetto a tutti gli effetti: Napoli-Inter.

Il programma

Al Maradona alle ore 18:00 si sfideranno la squadra di Antonio Conte e quella di Simone Inzaghi, con i nerazzurri in vetta al campionato con 57 punti, a +1 sugli azzurri che potranno sfruttare la forza del proprio pubblico per riconquistare la vetta.

Della sfida tra le due prime del campionato potrebbe beneficiarne però un terzo incomodo, l’Atalanta che, a -3 dall’Inter, sfida il Venezia alle 15:00, in una gara che può voler dire molto delle ambizioni della squadra di Gasperini per il titolo finale.

La formazione di Di Francesco ha fermato la Lazio e vuole conquistare altri punti salvezza, ma per farlo non potrà sbagliare nulla a Bergamo.

La terza sfida sarà il posticipo delle 20:45 tra Udinese e Parma che inciderà molto sulla lotta salvezza soprattutto per quanto riguarda la squadra guidata da Chivu che, dopo il successo all’esordio nel derby contro il Bologna, vuole dare continuità ai risultati per uscire dalla zona a rischio.

Tornando al big match della 27esima giornata, il Napoli arriva dalla sconfitta contro il Como, mentre i nerazzurri sono reduci dalla vittoria per 2-0 contro la Lazio in Coppa Italia, ma con una squadra molto diversa, grazie al turnover messo in atto da Inzaghi.

Il confronto e le statistiche

Sarà la partita numero 178 in tutte le competizioni tra le due squadre e il bilancio vede l’Inter in vantaggio con 81 successi, poi 44 pareggi e 52 vittorie del Napoli.

Mentre in serie A le due squadre si sono affrontare 152 volte con 47 vittorie per gli azzurri e 70 per i nerazzurri e 40 incontri terminati in parità, ma in casa del Napoli sui 90 incontri disputati, i partenopei si sono imposti 42 volte, con 40 pareggi e 40 successi della squadra nerazzurra.

Conte dovrebbe confermare il 3-5-2, rilanciando la coppia Lukaku e Raspadori, mentre sugli esterni sono favoriti Politano e Spinazzola, con Lobotka, McTominay e Billing a centrocampo. Nessun cambiamento per l’assetto difensivo con Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno davanti a Meret.

Inzaghi, invece, tornerà ad affidarsi ai titolari con il rientrante Thuram a fare il partner offensivo di Lautaro Martinez. In regia Calhanoglu con Barella e Mkhitaryan ai suoi lati, mentre e Dimarco dovrebbero presidiare le corsie laterali con il trio di difesa composto da Pavard, Acerbi e Bastoni a protezione di Josep Martinez.