La sfida scudetto a distanza tra Napoli ed Inter proseguirà domenica 11 maggio per la 36esima giornata di Serie A.
I nerazzurri di Inzaghi faranno visita al Torino alle 18:00 e a seguire al Maradona la squadra di Conte affronterà il Genoa alle ore 20:45.
L’Inter arriva alla sfida con i granata sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria sul Barcellona e la qualificazione alla finale della Champions League, in programma il 31 maggio a Monaco.
Il tecnico nerazzurro ha però tempo per preparare la partita più importante della stagione. Ora, testa al campionato e alla rincorsa al Napoli a +3 a tre gare dal termine.
I partenopei hanno tutto nelle loro mani, un successo sul Genoa lascerebbe almeno invariato il vantaggio, prima della sfida di Parma e dell’ultima in casa contro il Cagliari.
Domenica 11 maggio andranno poi in scena altre due sfide, Udinese-Monza alle ore 12:30 e Verona-Lecce alle ore 15:00.
Udinese – Monza e Verona – Lecce
La prima gara non ha molto da dire alla stagione. Il Monza di Nesta è già retrocesso e l’Udinese è salva da tempo.
Più interessante la sfida tra scaligeri e giallorossi con la formazione guidata da Giampaolo che ha ormai un solo punto di vantaggio sulla terzultima, il Venezia, che scenderà in campo il lunedì in casa contro la Fiorentina.
Mentre il Verona, a 32 punti e a +5 sul Lecce, potrebbe anche puntare al pareggio per lasciarsi dietro il Lecce, ma giocando in casa con un successo potrebbe di fatto staccare il pass salvezza a due giornate dal termine.
Torino – Inter
Per quanto riguarda le due gare clou della domenica, dopo cinque risultati utili di fila, il Torino ha perso 10 delle ultime 11 partite giocate contro l’Inter in Serie A.
I granata di Vanoli, senza nulla da chiedere al campionato, non sembrano un ostacolo insormontabile.
Il mister granata dovrà affrontare diverse assenze per infortunio, tra cui Schuurs, Ricci, Zapata, Nije e Salama, con Sosa in dubbio.
Quindi in porta spazio a Milinkovic-Savic, con Walukiewicz, Coco, Marina e Biraghi in difesa.
A centrocampo, Gineitis farà coppia con l’ex Casadei, supportati dal trio Lazaro, Vlasic ed Elmas dietro alla punta Adams.
Inzaghi, invece, potrebbe optare per un importante turnover, anche se non estremo come prima del Barca. Martinez potrebbe sostituire Sommer in porta, mentre Acerbi e Bastoni dovrebbero riposare, con Bisseck confermato con De Vrij e Carlos Augusto nel trio di difesa.
A centrocampo, Darmian e Zalewski sulle fasce, mentre Frattesi, Asllani e Zielinski giostreranno in mediana.
In attacco spazio ad una rotazione tra Arnautovic, Correa e Taremi.
Napoli – Genoa
Per quanto riguarda il Napoli, dopo cinque sconfitte consecutive tra il 2007 e il 2009, ha perso soltanto due di tutte le successive 28 partite disputate contro il Genoa in Serie A e questa non dovrebbe essere diversa contro la formazione di Vieira.
I partenopei si presentano all’appuntamento in grande spolvero, reduci da quattro vittorie di fila senza subire gol e da una striscia aperta di nove risultati utili consecutivi.
Mentre dall’altra parte c’è un Genoa già salvo ma in evidente calo. Conte schiererà la migliore formazione con Meret in porta; Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera e Spinazzola in difesa; Politano, Anguissa, Lobotka, McTominay in mezzo al campo con Raspadori e Lukaku di punta.
Il Genoa dovrebbe rispondere con Leali in porta, Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin in difesa, mentre a centrocampo Frendrup, Masini e Zanoli, e con Thorsby e Messias alle spalle di Pinamonti.