La 38ª giornata di Serie A si apre stasera con la corsa Scudetto al centro dell’attenzione. In contemporanea, il Napoli ospita il Cagliari al Maradona mentre l’Inter sarà di scena a Como.

I partenopei, in testa alla classifica, puntano a blindare il quarto titolo della loro storia, a distanza di appena due anni dall’ultimo. I nerazzurri inseguono, obbligati a vincere e sperare in un passo falso dei campani.

L’Atalanta chiude il campionato in casa con l’obiettivo di consolidare il terzo posto in una delle stagioni più brillanti della sua storia. La Dea, miglior squadra per rendimento esterno, ha invece faticato in casa. Di fronte il Parma, a +2 dalla zona retrocessione: per i gialloblù sarà una sfida da dentro o fuori. Fuori casa hanno vinto solo una volta su 18, e a Bergamo non espugnano il campo dal 2014.

Sfida salvezza delicatissima al Castellani tra Empoli e Verona. I toscani, terzultimi ma a pari punti con il Lecce, si giocano tutto in casa dove però hanno raccolto appena 13 punti. Peggiore attacco casalingo del torneo, con soli 9 gol segnati. Il Verona, quasi salvo a quota 34, è però in crisi: 2 punti nelle ultime 5 giornate e attacco sterile lontano dal Bentegodi.

Altro scontro chiave quello tra Lazio e Lecce. I biancocelesti sono sesti e puntano al sorpasso sulla Roma per l’Europa League o, con una combinazione favorevole, addirittura al quarto posto. Il Lecce, invece, condivide la terzultima posizione con l’Empoli. Solo 2 punti nelle ultime 5 trasferte per i salentini e una difesa sempre perforata in 9 delle ultime 10 gare esterne. All’Olimpico, equilibrio nei precedenti recenti: una vittoria a testa e tre pareggi nelle ultime cinque.

Il Torino, fermo a 44 punti dopo due sconfitte consecutive, chiude senza obiettivi e con un rendimento casalingo in calo. In casa, i granata sono specialisti degli Under 2.5 (15 su 18) e non vincono da un mese. La Roma, invece, cerca punti vitali per mantenere il quinto posto o magari riagganciare la zona Champions. Lontano dall’Olimpico, però, l’attacco giallorosso non segna più di un gol a partita da gennaio.

L’Udinese, con una sola vittoria nelle ultime cinque, ospita la Fiorentina. I friulani hanno perso terreno e mostrano gravi difficoltà offensive, con appena due reti segnate nelle ultime cinque gare. I viola inseguono una qualificazione in Conference, ma devono vincere e sperare in altri risultati favorevoli. In trasferta, solo una vittoria nelle ultime cinque. Equilibrio anche qui nei confronti recenti: due vittorie per parte e un pareggio.

Infine, Venezia-Juventus chiude il quadro. I lagunari devono vincere e sperare in un passo falso di Empoli o Lecce per salvarsi. In casa, hanno raccolto 20 dei loro 29 punti totali. Tuttavia, contro le big hanno sempre faticato. La Juventus, attualmente quarta e ad un passo dalla Champions, potrebbe però scivolare fino al sesto posto in caso di risultati sfavorevoli. I bianconeri non vincono fuori casa da febbraio e faticano a trovare la via del gol, con appena 3 reti nelle ultime cinque trasferte. Negli ultimi cinque confronti a Venezia: 3 pareggi e 2 vittorie della Juve, ma il fattore campo potrebbe fare la differenza.