Archiviata la Nations League con l’eliminazione ai Quarti di finale contro la Germania, l’Italia inizia il cammino nelle European Qualifiers, le qualificazioni europee per la Coppa del Mondo 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti.

L’esito della sfida contro i tedeschi ha mandato gli Azzurri nel Gruppo I, girone da cinque squadre, con Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia, già impegnate a marzo nelle prime due giornate.

Statiche e precedenti

L’Italia debutterà il 6 giugno ad Oslo (“Ullevaal Stadion”, ore 20:45) contro la Norvegia capolista, grazie ai 6 punti ottenuti in Moldova (5-0) e Israele (4-2) per proseguire poi il 9 giugno a Reggio Emilia (Stadio “Città del Tricolore”, 20.45) contro la Moldova, fanalino di coda a 0 punti.

Non è la prima volta che l’Italia affronta Norvegia e Moldova nel girone di qualificazione ai Mondiali: l’ultima volta nel 2004 per le qualificazioni ai Mondiali in Germania quando la Nazionale di Lippi affrontò quella norvegese proprio nella prima giornata, vincendo in casa in rimonta per 2-1, e a Chisinau quella moldava, vincendo 1-0.

In generale i precedenti con la Norvegia sono 17: 10 vittorie per l’Italia, 4 pareggi e 3 vittorie per i norvegesi, con 22 reti segnate dagli Azzurri e 13 dalla nazionale nordica.

L’ultima sfida il 13 ottobre 2015, allo stadio Olimpico di Roma: 2-1 in rimonta grazie alle reti di Alessandro Florenzi e Graziano Pellé, nella gara valida per le qualificazioni all’Europeo del 2016.

Con la Moldova i precedenti sono 5, con altrettante vittorie Azzurre: 4 nelle qualificazioni mondiali e 1 nell’ultimo confronto amichevole il 7 ottobre 2020: 6-0 senza appello per l’Italia.

I protagonisti

La sfida di venerdì a Oslo, con calcio d’inizio fissato per le 20:45, vedrà di fronte gli Azzurri, in difficoltà in difesa con le assenze obbligate di Riccarrdo Calafiori, Alessandro Buongiorno, Pietro Comuzzo, Matteo Gabbia, oltre al lungodegente Giorgio Scalvini e alla mancata risposta positiva alla convocazione di Francesco Acerbi.

Ultima assenza in ordine di tempo in attacco è stata quella di Moise Kean, con Mateo Retegui che molto probabilmente sarà il terminale offensivo.

Mentre la Norvegia può contare su un parco attaccanti di livello. Davanti infatti il commissario tecnico norvegese Ståle Solbakken può contare su Erling Braut Haaland, 40 reti in 41 presenze con la Norvegia, ma anche su Alexander Sorloth, 23 reti in 61 partite, e la fantasia del capitano dell’Arsenal Martin Odegaard dietro di loro.

Il girone

Il regolamento non lascia molto margine d’errore: solo la squadra che chiuderà il girone al primo posto conquisterà l’accesso diretto alla fase finale del torneo, con la seconda classificata che dovrà affrontare il percorso dei playoff.

Oltre a Norvegia-Italia in contemporanea si giocherà anche un’altra partita del girone degli Azzurri: allo stadio A. Le Coq Arena di Tallinn l’Estonia ospita l’Israele.

Le due Nazionali si sono affrontate 4 volte nella loro storia con la Nazionale di Ran Ben Shimon sempre vittoriosa, come nell’ultimo incontro il 22 marzo quando al Nagyerdei Stadion, in Ungheria, aveva vinto in rimonta per 2-1 nella prima tappa del cammino di qualificazione.