Dopo le delusioni della Nazionale maggiore e i dubbi sul nuovo ct che prenderà il posto di Luciano Spalletti, le speranze sono riposte negli azzurrini.
Oggi inizia la 25a edizione degli Europei Under 21 con l’Italia inserita nel gruppo A insieme alla Slovacchia, Nazione ospitante, la Spagna e la Romania, prima avversaria degli azzurrini.
L’ultima volta che l’europeo di categoria si è svolto in Slovacchia, nel 2000, a vincere è stata proprio l’Italia: i giocatori di Carmine Nunziata proveranno a vincere il sesto titolo e superare proprio la Spagna, squadra che insieme agli Azzurri ha vinto più volte il trofeo.
Il calendario vede gli Azzurrini scendere in campo oggi contro la Romania, poi il 14 giugno contro la Slovacchia e infine il 17 giugno contro la Spagna.
Il percorso dell’Italia comincia quindi a Trnava, a circa 50 chilometri dalla capitale Bratislava, contro la Romania: nei 4 precedenti agli Europei Under 21, 3 vittorie per gli Azzurrini e un pareggio con l’ultima sfida tra le due compagini nel 2021 a Frosinone, un’amichevole che ha visto l’Italia imporsi 4-2 con una tripletta del difensore del Pisa, Simone Canestrelli.
La squadra allenata da Daniel Pancu è alla quarta partecipazione consecutiva agli Europei di categoria, qualificandosi a quelli del 2025 grazie al primo posto nel gruppo E di qualificazione, vincendo 7 partite su 10, con due sconfitte e mettendosi davanti alla più accreditata Svizzera.
La Romania è stata trascinata da Louis Munteanu, un passato nelle giovanili della Fiorentina e capocannoniere della squadra nelle qualificazioni con cinque reti, una in meno del cannoniere principe degli Azzurrini Francesco Pio Esposito, assente in Slovacchia. L’interista non potrà aiutare i compagni a migliorare il risultato nel 2023, quando la squadra allenata da Paolo Nicolato è arrivata terza nel gruppo D dietro a Francia e Svizzera. Con Nicolato l’Italia è arrivata imbattuta alla fase finale dell’Europeo con 6 vittorie e 4 pareggi, con il tecnico che vuole ripetersi dopo il secondo posto al Mondiale Under 20 nel 2023.
Per farlo potrà contare su un centrocampo con giocatori che da anni giocano nel massimo campionato italiano come Niccolò Pisilli della Roma, Giovanni Fabbian del Bologna, Jacopo Fazzini dell’Empoli, che proveranno con i loro inserimenti a dare peso a un attacco sulle spalle dei talentuosi e brevilinei Wilfried Gnonto e Luca Koleosho: entrambi promossi dalla Serie B inglese, per il primo 9 reti in 46 partite con il Leeds, 2 reti in 30 partite con il Burnley per il secondo. In difesa, insieme al capitano Lorenzo Pirola, ci penseranno i due difensori del Verona Diego Coppola, di ritorno dalla Nazionale maggiore con cui ha giocato contro la Norvegia, e Daniele Ghilardi a difendere la porta di Sebastiano Desplanches, uno degli artefici del percorso positivo dell’Under 20 al Mondiale di 2 anni fa. Sulle corsie esterne l’ex Fiorentina Michael Kayode, ora al Brentford, e Matteo Ruggeri dell’Atalanta; tra centrocampo e attacco il jolly è il giallorosso Tommaso Baldanzi.