Partirà mercoledì 2 luglio l’Europeo femminile 2025, per la prima volta in Svizzera.

Sarà la terza edizione a 16 squadre, con le prime due – nel 2017 e 2022 – vinte dalle due nazioni ospitanti, rispettivamente Olanda e Inghilterra.

La formula resta la stessa, quattro gironi da quattro squadre, le prime due di ogni gruppo accederanno ai quarti di finale, turno dal quale si procederà con il classico schema a eliminazione diretta fino alla finalissima di domenica 27 luglio in programma al St.Jakob Park di Basilea.

Andamento e condizione

L’Italia si presenta alla nuova competizione determinata a cancellare le ultime due eliminazioni alla fase a gironi.

Nell’ultima partecipazione di tre anni fa, il gruppo allenato dall’ex ct Milena Bertolini arrivò a giocarsi la qualificazione ai quarti di finale nello scontro diretto contro il Belgio, partita persa per 1-0 dalle Azzurre.

Proprio contro le “Fiamme Rosse” arriverà il debutto nell’edizione 2025, giovedì 3 luglio alle ore 18:00 a Sion.

La Nazionale femminile italiana, due volte in finale ma l’ultima 28 anni fa, si presenta rinfrancata dal nuovo corso di Andrea Soncin, alla guida della squadra dal settembre 2023, al termine del negativo mondiale costato il posto proprio alla Bertolini.

Con l’arrivo del tecnico lombardo l’Italia ha centrato due secondi posti consecutivi nella Lega di A di Nations League, sfiorando, nell’ultima partecipazione la qualificazione alle Final Four.

Oltre al Belgio, l’Italia troverà nel girone il Portogallo e soprattutto la Spagna, Campione del Mondo in carica.

Il passaggio del turno è assolutamente alla portata delle Azzurre, superiori sulla carta a Belgio e Portogallo, non alle spagnole, con cui però sono arrivate una vittoria esterna e un pari negli ultimi due precedenti.

Le protagoniste

Soncin punterà forte sulla solita Cristina Girelli, tre gol nelle ultime tre partite, arrivata a 58 gol in nazionale, accompagnata in attacco da Sofia Cantore, prima italiana a sbarcare nella NWLS, la lega professionistica statunitense femminile, grazie a un contratto triennale appena firmato con le Washington Spirits.

In attacco sono tante le alternative per il commissario tecnico, con la crescita esponenziale nell’ultima stagione di due centravanti di razza come Martina Piemonte e Michela Cambiaghi, l’estro della veterana Barbara Bonansea e del giovane talento Chiara Beccari, senza dimentica la cerniera di centrocampo formata da Manuela Giuliano e Arianna Caruso che garantisce qualità, assist e gol.

Dietro la Spagna, favorita per gli addetti ai lavori, spicca l’Inghilterra, campione in carica e sconfitta nella finale mondiale proprio dalle iberiche, senza dimenticare Francia e Germania, primatista assoluta con 8 successi e tornata in finale nel 2022 dopo i sei successi consecutivi tra 1995 e 2013.