Si ricomincia in Inghilterra con la prima giornata della Premier League 2025-26. Il big match di giornata è senza dubbio Manchester United – Arsenal, in programma oggi con una sfida che promette scintille all’Old Trafford. Questo match non rappresenta solo l’inizio del campionato, ma anche un nuovo capitolo di una delle rivalità più iconiche del calcio inglese. La rivalità tra Manchester United e Arsenal ha radici profonde, risalenti al primo incontro nel 1894. Da allora, le sfide tra i Red Devils e i Gunners hanno spesso determinato le sorti del campionato, diventando simboli di intensità e passione. Negli ultimi anni, l’Arsenal ha mantenuto una leggera supremazia con sei incontri consecutivi senza sconfitte contro il Manchester United dal 2023. Tuttavia, lo United detiene ancora il maggior numero di vittorie complessive nella storia della rivalità, con 99 successi contro i 90 dell’Arsenal. Sono epiche battaglie tra Arsène Wenger e Sir Alex Ferguson, le sfide infuocate tra Patrick Vieira e Roy Keane, e partite leggendarie come l’”8-2″ inflitto dallo United nel 2011, ancora oggi la vittoria più ampia nella storia degli scontri diretti. Il Manchester United si presenta ai blocchi di partenza con rinnovate ambizioni dopo il deludente 15° posto nella scorsa stagione. Il nuovo allenatore Ruben Amorim ha ricevuto il pieno supporto della dirigenza, con un mercato estivo da oltre 200 milioni di euro. I principali acquisti includono giocatori del calibro di Benjamin Šeško arrivato dal Lipsia per 76,5 milioni di euro o Matheus Cunha – acquistato per 62,5 milioni – e Bryan Mbeumo dal Brentford per altri 65 milioni. Questi innesti puntano a rafforzare un attacco che la scorsa stagione ha faticato, con Šeško pronto a diventare il nuovo leader offensivo. Dall’altra parte, l’Arsenal di Mikel Arteta arriva forte di un secondo posto consecutivo in Premier League e una semifinale di Champions League. I Gunners hanno investito 224 milioni di euro per colmare il divario con il Liverpool campione in carica. Tra i nuovi volti spiccano: 65 mln per Viktor Gyökeres, bomber svedese dal rendimento impressionante (54 gol in 52 partite con lo Sporting Lisbona), Martin Zubimendi dalla Real Sociedad per 70 mln rafforzare il centrocampo; Noni Madueke dal Chelsea e Kepa Arrizabalaga come nuovo portiere titolare.
Ruben Amorim dovrebbe schierare il Manchester United con un 4-3-3 offensivo, puntando sulla velocità di Garnacho e Mbeumo sulle fasce e sulla fisicità di Šeško come terminale offensivo. L’Arsenal, invece, continuerà con il consueto 4-2-3-1 di Arteta, basato sul possesso palla e la pressione alta. Gyökeres sarà il riferimento offensivo, supportato da Saka e Martinelli ai lati e da Ødegaard come trequartista.