Dopo la Champions League, si alza il sipario anche sull’Europa League. Mercoledì 24 settembre e giovedì 25 settembre inizia la corsa per il secondo trofeo europeo più importante, alzato dagli inglesi del Tottenham nell’ultima edizione.
Il calcio italiano è rappresentato dalla Roma di Gian Piero Gasperini e dal Bologna di Vincenzo Italiano, entrambi impegnati in trasferta nella prima giornata del torneo: cominciano i giallorossi, mercoledì a Nizza, seguono gli emiliani, giovedì in casa dell’Aston Villa.
La sfida della Roma
La squadra capitolina, quarta in Serie A e galvanizzata dal successo nel derby per 0-1 contro la Lazio, può guardare con più ottimismo al primo match europeo della stagione.
Nessun precedente ufficiale contro i francesi: l’unico confronto diretto è un’amichevole estiva pre-campionato, giocata in Portogallo il 23 luglio 2022. Era la Roma di Josè Mourinho, risultato 1-1.
Il Nizza non ha invece iniziato bene la stagione in Ligue 1 dove occupa il dodicesimo posto (con solo due punti di vantaggio sulla zona retrocessione) frutto di due vittorie e tre sconfitte.
Probabili scelte
Gasperini dovrebbe schierare un 3-4-2-1 molto simile a quello che ha sconfitto i biancocelesti di Maurizio Sarri.
Le novità potrebbero essere Stephan El Shaarawy al posto di Lorenzo Pellegrini, match winner domenica all’Olimpico, e il ritorno del brasiliano Wesley sulla fascia destra, con l’arretramento di Rensch nella linea di difesa per concedere un turno di riposo a Ndicka.
Davanti a Svilar confermati invece Celik e Mancini, come Cristante e Konè in mezzo al campo e Angelino sulla corsia di sinistra.
In attacco ancora fiducia all’irlandese Evan Ferguson, a caccia del primo goal in maglia giallorossa, sostenuto dalla fantasia di Matias Soulè.
Stesso modulo per i padroni di casa, con l’allenatore Franck Haise che dovrebbe schierare in porta Diouf, in difesa Peprah, Bah e Bard e a centrocampo Clauss, Bourdaoui, Vanhoutte e Gouveia.
In attacco Moffi unica punta, sostenuto da Diop e dall’ivoriano Jeremie Boga, protagonista in Serie A dal 2018 al 2023 con le maglie di Sassuolo e Atalanta.
Prospettiva Bologna
Trasferta più impegnativa per il Bologna, a Birmingham, in casa dell’Aston Villa di Unai Emery, al momento terzultimo in Premier League dopo tre pareggi e due sconfitte nelle prime cinque partite, ma comunque avversario temibile, capace, lo scorso anno, di arrivare ai quarti di finale di Champions League, arrendendosi solo ai futuri campioni del Paris Saint Germain.
E proprio nell’ultima Champions League le due squadre si sono affrontate, sempre al Villa Park nella prima fase a girone unico, il 22 ottobre: vittoria degli inglesi per 2-0 grazie alle reti di McGinn e Duran.
Probabili scelte
Lo stesso McGinn potrebbe essere di nuovo protagonista giovedì, schierato insieme a Rogers e Buendia nel tridente a sostegno dell’unica punta Ollie Watkins, pericolo numero uno per la difesa emiliana.
Il 4-2-3-1 di Emery si dovrebbe completare con Dibu Martinez in porta, Cash, Konsa, Mings e il francese Lucas Digne (ex Roma) in difesa, Bogarde e Tielemans come coppia di centrocampo.
Modulo speculare per Vincenzo Italiano, rilanciato dal 2-1 contro il Genoa di domenica pomeriggio.
In difesa il norvegese Heggem dovrebbe fare spazio a Lucumi, con la conferma di De Silvestri, Vitik e Miranda, davanti al portiere polacco Skorupski.
In attacco possibile chance dal primo minuto per l’olandese Dallinga e un turno di riposo per Castro.
Dietro di lui il trio formato da Orsolini (decisivo contro i liguri grazie al rigore segnato nei minuti di recupero), Bernardeschi e Cambiaghi. Completa la formazione la coppia di centrocampo Freuler–Ferguson.
Le altre sfide più accese
Fra gli altri match della prima giornata di Europa League spicca la sfida tra il Red Bull Salisburgo, futuro avversario del Bologna, e il Porto, vincitore della competizione nel 2003, sotto la guida di Josè Mourinho.
Nelle prossime settimane i rossoblù sfideranno anche gli spagnoli del Celta Vigo, impegnati giovedì sera, in Germania, contro lo Stoccarda.
Lo stesso giorno i Glasgow Rangers, finalisti nel 2022, ospitano i belgi del Genk, mentre i “cugini” del Celtic sono attesi dalla trasferta a Belgrado contro la Stella Rossa.
Entrambe le formazioni scozzesi incroceranno il proprio cammino con quello della Roma.
Al termine del grande girone unico a 36 squadre, le prime otto accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre i club classificati dal nono al ventiquattresimo posto si sfideranno in uno spareggio. Stagione europea terminata per le ultime dodici.