Il calcio europeo saluta il 2025: tre per lo scudetto in A, dominio Arsenal in Premier League, Barca-Real in Spagna
Il 2025 si chiude dopo aver regalato una prima parte di Serie A fra le più incerte degli ultimi anni: diverse squadre si sono alternate in vetta, dai campioni d’Italia del Napoli all’Inter di Christian Chivu, senza dimenticare la sorprendente Roma di Gian Piero Gasperini. Per il 2026 si prospetta una lotta a tre per lo scudetto, con i nerazzurri in testa a 36 punti, a +1 sul Milan e +2 sugli uomini di Antonio Conte. I rossoneri sembrano un gradino sotto come qualità della rosa, ma occhio al fattore Massimiliano Allegri che, senza coppe europee ed eliminato dalla Coppa Italia, potrà concentrarsi solo sul campionato, già conquistato sulla panchina milanista nel 2011. Più indietro la Roma che ha beneficiato dell’impatto positivo del nuovo tecnico Gasperini. I giallorossi potrebbero tornare in Champions League dopo sette anni. Dovranno però difendere il quarto posto dal ritorno della Juventus (ora solo a -1), partita male con l’esonero di Igor Tudor, ma rilanciata dal lavoro di Luciano Spalletti, capace di restituirle una certa continuità di risultati nelle ultime giornate. In lizza per il treno dell’Europa l’altra sorpresa positiva della stagione, il Como di Cesc Fabregas, sesto a 27 punti, e il Bologna di Vincenzo Italiano, settimo a quota 26. La grande delusione è invece la Fiorentina, clamorosamente ultima con soli 9 punti in 17 partite, di cui una sola vinta. Il cambio di allenatore da Stefano Pioli a Paolo Vanoli non ha ancora dato la scossa sperata e ora i viola si ritrovano a -5 dalla zona salvezza. A inizio campionato le ambizioni erano ben diverse, con l’obiettivo minimo di confermare il piazzamento nella Conference League degli ultimi anni.
PREMIER LEAGUE
La prima metà di campionato, in Inghilterra, è stata dominata dall’Arsenal, sempre in vetta e ancora al comando con 45 punti in 19 giornate. Gli uomini di Mikel Arteta hanno finora saputo approfittare dell’annata sottotono di altre grandi della Premier League e hanno la grossa occasione di rimettere le mani sul trofeo che ai Gunners manca dal 2004, dall’epoca d’oro di Arsene Wenger. I biancorossi dovranno però stare attenti alla rimonta del Manchester City che può portarsi a due soli punti di distacco, trascinato dal solito Haaland, capocannoniere con 19 reti. Pep Guardiola punta a conquistare la sua settima Premier alla guida dei Citizens. Può inserirsi nella lotta anche l’Aston Villa di Unai Emery, terzo a -6 dalla capolista. Grande delusione, invece, il Liverpool di Arne Slot: i campioni d’Inghilterra sono infatti solo quarti, a oltre dieci punti di distacco dall’Arsenal, dopo una campagna di acquisti estiva faraonica da oltre 500 milioni di euro. Il tutto aggravato dalla rottura fra l’allenatore e la stella Mohamed Salah che potrebbe portare l’egiziano a un clamoroso addio nel mercato di gennaio. In corsa per un posto Champions anche il Manchester United di Ruben Amorim e il Chelsea di Enzo Maresca, che non vuole smettere di sognare dopo aver conquistato, nel 2025, Conference League e Mondiale per Club.
LIGA
In Spagna è, ancora una volta, duello fra i campioni in carica del Barcellona e gli eterni rivali del Real Madrid. I blaugrana comandano la classifica con 46 punti in 18 partite. I Blancos inseguono a -4, nonostante abbiano vinto 2-1 al Bernabéu nell’ultimo “clasico” contro gli uomini di Hansi Flick. Per gli altri due posti in zona Champions League è corsa a tre: l’Atlético Madrid del “Cholo” Diego Pablo Simeone (terzo a quota 37), il Villareal e l’Espanyol sono racchiusi in quattro punti. Il Siviglia, invece, si colloca a metà classifica, penalizzato dal blocco del mercato e dai problemi societari. La squadra potrebbe essere venduta per evitare il rischio di fallimento.
DOMINIO BAYERN IN GERMANIA
In Germania si prospetta l’ennesima stagione dominata dal Bayern Monaco, primo con 41 punti in 15 giornate e trascinato a +9 sul Borussia Dortmund anche grazie ai 19 gol del capocannoniere Harry Kane. I bavaresi, guidati da Vincent Kompany, potrebbero mettere le mani sul tredicesimo Meisterschale (il secondo per l’allenatore belga) nelle ultime quattordici stagioni. Una striscia positiva interrotta solo dal Bayer Leverkusen di Xabi Alonso nel 2024. Dietro al Dortmund di Niko Kovac, chiudono il 2025 appaiati al terzo posto proprio il Leverkusen (ora allenato da Kasper Hjulmand) e il Lipsia. In scia l’Hoffenheim, a 27 punti, e lo Stoccarda a 26.
CORSA A QUATTRO PER IL TITOLO IN FRANCIA
L’autunno 2025 ci ha invece regalato una delle Ligue 1 più incerte degli ultimi anni. Il trono del Paris Saint-Germain, vincitore di undici degli ultimi tredici tornei, è infatti minacciato dal Lens, capolista con un punto di vantaggio sui campioni d’Europa di Luis Enrique. I giallorossi non conquistano il titolo dal lontano 1998. Ma la lotta include anche l’Olympique Marsiglia di Roberto De Zerbi e il Lilla, appaiati a -5 dalla vetta. Proprio la squadra allenata da Bruno Genesio è stata l’ultima, nel 2021, a strappare lo scettro al Psg. Per i marsigliesi il digiuno dura invece dalla stagione 2009-2010.