Un match ad alta tensione, quello che chiude il programma della 29ª giornata di Serie A. Allo Zini si affrontano Cremonese e Fiorentina, un posticipo del lunedì che vale un’importante fetta di salvezza. I padroni di casa, dopo un avvio di campionato di alto livello che li aveva visti stazionare per diversi mesi nella parte sinistra della classifica, si sono bloccati all’improvviso: nessuna vittoria nelle ultime 14 giornate, con solo 4 punti portati a casa, il peggior parziale dell’intera Serie A.

Ora i grigiorossi sono terzultimi a quota 24, una lunghezza in meno della Fiorentina che, invece, ha conquistato ben otto punti nelle ultime cinque partite. I viola affrontano questo incontro in un momento delicato, a cavallo degli ottavi di finale di Conference League contro il Raków, ma come dimostrato dalla formazione schierata nell’andata vinta contro i polacchi, il vero obiettivo è la permanenza in massima serie.

I precedenti sorridono in modo netto alla Fiorentina: in tredici incontri in massima serie, i viola sono imbattuti con sette vittorie e sei pareggi. A favore dei toscani anche l’ultimo precedente, quello della gara di andata giocata lo scorso 4 gennaio: un 1-0 ottenuto in pieno recupero grazie al gol di Moise Kean, grande dubbio della vigilia per Vanoli. Il bomber viola continua a soffrire di un fastidioso problema alla tibia e le sue condizioni saranno valutate fino all’ultimo. Al suo posto, in caso di forfait, al centro dell’attacco ci sarà Piccoli, supportato sugli esterni da Harrison (ancora alla ricerca del primo gol in Italia) e Gudmundsson, glaciale dagli undici metri nel recupero in Conference.

Due i dubbi di formazione: sull’out sinistro di difesa Parisi è favorito su Gosens, mentre a centrocampo, insieme a Mandragora e Fagioli, dovrebbe agire Brescianini, in pole su Ndour.

Nicola potrebbe, per la prima volta in stagione, abbandonare il dogma del 3-5-2 e passare a un più classico 4-4-2. In difesa mancherà ancora il leader Baschirotto, mentre rientrerà Terracciano dalla squalifica. Out per somma di ammonizioni, invece, Pezzella, che sull’out sinistro verrà sostituito da Zerbin o da Floriani. Vardy ha le polveri bagnate (ma tutta la Cremonese non segna su azione da quattro giornate) e, al fianco di Bonazzoli (in gol a Lecce e già autore di due reti in carriera alla Fiorentina), potrebbe essere scelto per la prima volta dall’inizio l’ariete Djuric. Fischio d’inizio alle ore 20.45, arbitrerà l’incontro Di Bello di Brindisi.