Altre tre squadre italiane scendono in campo per l’Europa League e la Conference League. La Roma sfiderà all’Olimpico la Dinamo Kiev alle 18,45, cercando di dimenticare il ko in campionato con l’Inter, mentre la Lazio andrà in casa del Twente alle ore 21, dopo la sconfitta con la Juventus in inferiorità numerica. In Conference invece la Fiorentina di Palladino se la vedrà con il San Gallo sempre alle 18,45.
EUROPA LEAGUE
I giallorossi sono costretti a vincere essendo ad un solo punto dopo due gare se non vogliono dire anzitempo addio alla manifestazione che li ha visti arrivare in finale lo scorso anno. Juric, nonostante le tante voci e i problemi che affliggono il club, deve cercare di compattare la squadra e provare a schierare il miglior 11 facendo anche un po’ di turnover anche in vista della gara complicata di Firenze domenica.
La Roma dopo il pareggio interno contro l’Athletic Bilbao, 1-1 nel finale di partita, è andata a perdere 1-0 in Svezia contro l’Elfsborg. Peggio però ha fatto la Dinamo Kiev sconfitta 3-0 dalla Lazio e poi 2-0 in Germania dall’Hoffenheim.
Dovendo gestire le energie Juric sta pensando ad Hermoso titolare in difesa e all’ipotesi Hummels che dovrebbe finalmente trovare i suoi primi minuti a quasi due mesi dall’ufficialità del suo arrivo.
Possibile maglia da titolare per Abdulhamid laterale destro e Le Fée e Pisilli a centrocampo, con Angelino a sinistra. In avanti Dovbyk dovrà stringere i denti, con Soulè e Baldanzi e Dybala che partirà dalla panchina.
Il tecnico ucraino Shovkovskyi dovrebbe riproporre il suo 4-3-3 con Bushchan in porta e una linea difensiva composta da Dubinchak, Mykhvako, Popov, Karavaiev, mentre a centrocampo dal 1’ ci saranno Shaparenko, Brazhko, Mykhailenko e un tridente d’attacco con Voloshyn, Vanat, Kabaiev.
La Lazio, invece, forte dei 6 punti in classifica dopo due successi contro Dinamo Kiev e Nizza, cerca il tris in Olanda con il Twente che nelle prime due giornate ha ottenuto altrettanti pareggi, entrambi per 1-1, contro Manchester United e Fenerbahce. Una squadra quindi da non sottovalutare e che non sarà facile superare. Il tecnico biancoceleste ha due assenti, lo squalificato Noslin e l’infortunato Lazzari, ma Baroni metterà comunque in atto delle rotazioni e farà esordire Gigot da titolare al fianco di Romagnoli in difesa, con Pellegrini al posto di Nuno Tavares a sinistra.
A centrocampo Rovella è inamovibile, ma Vecino può far rifiatare Guendouzi. Sulla trequarti potrebbero giocare dal 1’ Tchaouna e Pedro ai lati di Dele-Bashiru, con Dia che avanzerà nel ruolo di centravanti al posto di Castellanos.
Il Twente di Oosting si schiererà con il 4-2-3-1 con Unnerstall in porta e Van Rooij, Hilgers, Bruns, Salah-Eddine nella linea a quattro di difesa. Regeer, Vlap in regia con Steijn, Van Wolfswinkel e Rots a supporto di Lammers.
CONFERENCE LEAGUE
In Conference invece la Fiorentina dopo il successo iniziale con i gallesi del The New Saints e i 3 punti in classifica, affronta un altro avversario abbordabile: gli svizzeri del San Gallo.
Palladino farà un ampio turnover con 10 possibili cambi su 11 anche in prospettiva dello scontro diretto con la Roma in campionato. Tra i pali si rivede Terracciano, poi spazio anche a Kayode, Martinez Quarta, Ikone e Sottil, l’unico dei titolari in campo dovrebbe essere Adli. Il tecnico viola non potrà contare sugli infortunati Mandragora, Pongracic, Gudmundsson e Kean.
Almeno un paio di dubbi per il tecnico Maaßen, che dopo il 2-6 subito dal Cercle Brugge dovrà necessariamente conquistare punti. In porta il portiere Ati Zigi, con il pacchetto arretrato che dovrebbe essere formato da Faber, Vallci, Stanic e Yannick. In mezzo al campo Quinitillà con Görtler e Stevanovic, e Toma alle spalle dei due attaccanti Mambimbi e Geubbels.