Dovevano essere tre le partite in programma oggi 26 ottobre, invece Bologna-Milan è stata rinviata a data da destinarsi. Dopo l’ordinanza firmata giovedì 24 dal sindaco del capoluogo emiliano, Matteo Lepore, per non far disputare il match, visto i danni procurati dall’alluvione dello scorso sabato, con la zona del “Dall’Ara” tra le più colpite, nella giornata di venerdì si è provato a trovare una soluzione, tra il giocare la partita a porte chiuse o in un campo neutro. Nessuna delle due soluzioni ha però trovato il consenso dei due club, con la Lega chiamata a posticipare la partita per una data ancora da fissare, quasi sicuramente nel 2025.
Si partirà quindi con il match del “Maradona” delle ore 15 ad aprire il sabato della Serie A. Il Napoli, primo in classifica, non può sbagliare contro il Lecce, reduce da tre sconfitte consecutive, l’ultima con un pesante 0-6 contro la Fiorentina.
Gli uomini di Conte – leccese doc – possono confermare la vetta della classifica e recuperare punti su almeno una delle due dirette inseguitrici, Inter e Juventus, impegnate domenica pomeriggio nel derby d’Italia.
I partenopei, dopo la sconfitta all’esordio contro il Verona, hanno inserito il pilota automatico, vincendo tutte le partite interne, segnando almeno due reti. Contro i pugliesi, peggior difesa e attacco dell’intero campionato, però c’è da sfatare un tabù: il Napoli, infatti, non ha mai vinto le ultime tre gare interne contro i giallorossi, match senza tre punti che arrivano a quattro turni calcolando anche le gare giocate al “Via del Mare”. Potrebbe essere l’occasione giusta per il ritorno al gol di Romelu Lukaku, a segno contro i pugliesi nelle ultime due stagioni con le maglie di Inter e Roma.
Nel nome di Mateo Retegui, capocannoniere del campionato con 8 marcature, l’Atalanta cerca il tris in casa contro il Verona. Nel match di sabato sera l’attaccante nerazzurro va a caccia del gol numero 9 in altrettante partite con la nuova maglia, come Vincenzo Montella con la Sampdoria e Luca Toni a Firenze, tra i centravanti italiani nell’era dei tre punti.
Proprio l’attacco, il migliore della Serie A, ha tradito la Dea per la seconda volta in Champions League, con Gasperini che spera di riprendere il via in campionato. Dall’altra parte arriva un Verona reduce da quattro sconfitte negli ultimi cinque turni, che proprio in trasferta ha ottenuto però l’ultima vittoria. Inoltre, i gialloblù a Bergamo hanno ottenuto due successi negli ultimi 4 incontri, stesso bottino dei precedenti venti.