La finale scudetto dello scorso anno torna sul parquet di campionato dopo il turno in Eurolega che ha visto sorridere, per ora, Milano, ma non Bologna. E se la Virtus, dopo la sconfitta in campionato, crolla anche contro Alba Berlino, ultimo in classifica, Olimpia, invece, riscatta il passo falso contro Tortona, vincendo e convincendo contro la Stella Rossa.

Una vittoria, la quarta consecutiva in Europa, che consente alla squadra lombarda di agganciare la zona play-in, ma soprattutto di guardare con favore al big match di domenica contro Bologna che appare sempre di più una squadra scollata.

Anche in Europa, invece di aggredire in difesa i tedeschi, sono stati stesi tappeti rossi e questo è il segnale più preoccupante di tutti. Più per demeriti dell’Alba, che per meriti della Virtus, i padroni di casa hanno avuto l’occasione di vincere la partita nel supplementare, ma sarebbe stato un risultato bugiardo, che difatti non è arrivato. La squadra è scollata, tutti sul banco degli imputati, a cominciare da Banchi, che ha pagato con l’esonero l’avvio di stagione.

Al suo posto il duro Dusko Ivanovic, vecchio lupo di mare del basket europeo e probabilmente uomo giusto per risolvere i problemi in casa Virtus. Altra musica per Milano con Nico Mannion che sgretola il suo career-high nel momento giusto, continuando a innaffiare di benzina il motore di un’Olimpia che si conferma squadra più “hot” dell’intera Eurolega.

Quattro vittorie consecutive, sei nelle ultime 7 uscite, con, nel mezzo, i rimpianti ancora dolorosi per il ko tragico (ed evitabilissimo) di Berlino.

Milano raddrizza il proprio record, fissandolo in positivo per la prima volta in stagione (7-6), e sconfina in zona play-in agganciando Zalgiris, Barcellona ed Efes. Dopo 13 giornate si trova, finalmente, dove avrebbe voluto essere. Anzi, dove avrebbe dovuto essere secondo qualsiasi pronostico pre-stagionale. Adesso la testa al campionato e a uno scontro che spesso in passato è valso il titolo e che oggi vale indubbiamente un posto nel playoff. Intanto la decima giornata potrà permettere a chi guida oggi la classifica di allungare approfittando del passo falso di una tra Bologna e Milano.

E’ il caso di Trento, oggi ancora imbattuta dopo nove gare e pronta ad affrontare Scafati. Subito dopo la neo promossa Trapani, autentica rivelazione di questo campionato con il secondo posto a 14 punti e capace di vincere tutte le ultime quattro partite disputate.

Ora c’è la sfida in Toscana in casa del Pistoia, altro match che, almeno sulla carta, appare a senso unico. A ravvivare la corsa playoff, allora, ci potrebbero pensare i match tra Tortona e Treviso e quello tra Brescia e Trieste. Se il primo è un incontro tra l’ottava e nona forza del campionato, l’altro vede i lombardi al quarto posto ma con gli stessi punti di Trapani e Virtus, mentre Trieste insegue più sotto a 10 punti, complice un periodo recente che l’ha vista perdere tutte e tre le ultime partite di A1 contro Trento, Trapani e Sassari.

Crisi senza fine, invece, per il Basket Napoli, ultimo a zero vittorie e prossimo alla sfida con la Reggiana in piena corsa playoff. Penultimo posto per Cremona che affronterà la terzultima, Varese, in uno scontro già chiave per la futura salvezza.