Si giocano tutte e otto oggi le sfide dei playoff di Europa League. Le gare delle 18:45 vedranno in campo Ferencváros-Viktoria Plzeň, Fenerbahçe-Anderlecht, Midtjylland-Real Sociedad e Union SG-Ajax, mentre le gare serali alle ore 21:00 saranno AZ Alkmaar-Galatasaray, Paok-FCSB, Porto-Roma e Twente-Bodø/Glimt.

La partita di cartello è senza dubbio quella che attende la Roma di Claudio Ranieri ad Oporto. Dopo essersi affrontate negli ottavi della Champions League 2018/19, Porto e Roma si trovano nuovamente di fronte con in palio un posto agli ottavi di finale di Europa League. In quell’occasione, il Porto vinse complessivamente per 4-3 dopo i tempi supplementari, con Alex Telles protagonista della vittoria con il rigore realizzato al 117′. Nella fase campionato i giallorossi si sono classificati un solo punto sopra i Dragoni, quindi si assisterà ad una doppia sfida molto combattuta.

Il Porto spera che il 20enne Samu possa ancora una volta creare problemi alle difese avversarie, avendo già segnato cinque gol in questa stagione, mentre i giallorossi puntano sulla difesa, la meno battuta di tutte le altre squadre che partecipano agli spareggi, e sulla classe in attacco di Paulo Dybala. Per i giallorossi la cabala non è favorevole visto che la Roma non ha mai vinto una sfida con gare d’andata e ritorno contro il Porto. I giallorossi hanno anche perso uno spareggio di qualificazione di Champions League per 4-1 complessivamente nella stagione 2016/17. I giallorossi arrivano alla sfida dopo la vittoria sul Venezia, che ha dato morale e fatto dimenticare l’eliminazione dalla Coppa Italia, i lusitani dal pareggio ottenuto in extremis nel big match contro lo Sporting Lisbona.

Ranieri dovrebbe affidarsi ai titolarissimi anche se ultimamente ha spesso rivoluzionato le sue squadre. Svilar in porta è una certezza con il terzetto difensivo composto da Hummels (a cui Ranieri ha concesso un turno di riposo con il Venezia), Mancini e N’Dicka. In mezzo al campo torneranno Koné e Paredes, con Saelemaekers sulla fascia destra e Angelino a sinistra. Coppia di trequartisti formata da Dybala e capitan Pellegrini dietro all’unica punta Dovbyk.

L’altra sfida da seguire con attenzione in questi playoff, è sempre legata alla Roma, con l’allenatore del Fenerbahçe, l’ex giallorosso campione della Conference, José Mourinho, che sta cercando di tracciare la strada verso la quarta finale di Europa League/Coppa Uefa con il club turco, ma si trova di fronte a un compito difficile contro un Anderlecht che ha mancato l’accesso diretto agli ottavi di finale solo in virtù della differenza reti.

C’è poi AZ Alkmaar-Galatasaray: l’altra squadra turca, che guida il campionato nazionale proprio davanti al Fener, ritroverà gli olandesi già affrontati a novembre nella fase campionato, quando la partita si concluse sull’1-1 dopo che Victor Osimhen aveva pareggiato il vantaggio iniziale di Sven Mijnans.