Centottanta minuti per giocarsi il pass agli ottavi di finale della Champions in una formula completamente nuova. Addio alle retrocessioni in Europa League e ancora una chance resta alle squadre che hanno conquistato il playoff per entrare tra le migliori sedici del continente.

Dopo la Juventus scenderanno oggi in campo Atalanta e Milan, entrambe in trasferta.

Gara in Belgio per i nerazzurri contro il Club Brugge, in Olanda per i rossoneri contro il Feyenoord con la Dea ad aprire la giornata.

Tantissime le assenze nella squadra di Gasperini che però in campionato è ripartita con la vittoria per 5-1 e il poker di Retegui, sempre più capocannoniere della Serie A. Come detto, però, i giocatori out, soprattutto in difesa saranno diversi, allora l’Atalanta si affiderà al suo attacco, capace di fare almeno due gol in tre delle ultime quattro partite giocate. Intanto Gasperini quasi certamente non riuscirà a recuperare Carnesecchi. Molto probabili, invece, i ritorni di Bellanova e Ruggeri, tenuti a riposo contro il Verona, sulle fasce laterali. Ballottaggio Samardzic-Pasalic sulla trequarti, con quest’ultimo favorito. Non ci sono precedenti poi tra Atalanta e Club Brugge in competizioni ufficiali. In generale, il Bruges ha vinto cinque dei 21 confronti con formazioni italiane, nelle competizioni europee, anche se l’ultimo successo dei belgi contro una squadra italiana in Champions League rimane quello dell’ottobre 2003 (1-0 al Milan).

E proprio i rossoneri scenderanno in campo poco dopo al de Kuip di Rotterdam contro il Feyenoord. Due sole altre volte si sono affrontate queste due squadre con i precedenti che risalgono addirittura a 55 anni fa, nel 1969: vittoria 1-0 per il Milan all’andata degli ottavi di finale di Coppa Campioni, 2-0 per il Feyenoord al ritorno e qualificazione ai quarti in un torneo poi che gli olandesi avrebbero conquistato. Contro le olandesi, invece, il Milan ha poi un record negativo: 4 successi, 4 pareggi e 6 sconfitte. Da sottolineare come al centro dell’attacco dei rossoneri ci sarà il grande ex, Gimenez, bravo a trovare il gol nella sua partita all’esordio da titolare con il Diavolo.

Restano poi due partite: Celtic-Bayern Monaco e Monaco-Benfica. I bavaresi hanno chiuso la fase di qualificazione al dodicesimo posto con quindici punti, mentre gli scozzesi si sono piazzati ventunesimi con dodici punti. Sulla carta la formazione ospite sembra favorita ma vincere sul campo del Celtic non sarà facile, anche perché gli scozzesi fin qui in casa hanno fatto benissimo subendo pochissimi gol. Appena tre le reti incassate dal Celtic nelle quattro gare giocate sul proprio campo nella fase campionato, le ultime due terminate rispettivamente 1-1 e 1-0. I bavaresi, invece, al contrario in trasferta hanno vinto solo una volta, incassando tre sconfitte con un solo gol segnato nelle altre partite disputate fuori casa.

Monaco e Benfica, invece, si troveranno dopo aver terminato il girone appaiate a tredici punti: i portoghesi hanno avuto la posizione migliore rispetto ai francesi in virtù della migliore differenza reti. Le due squadre si sono già affrontate nella prima fase con i lusitani capaci di espugnare lo stadio monegasco. Le Aquile, inoltre, arrivano all’impegno col morale più alto rispetto ai rivali, grazie alla vittoria di sabato in campionato che ha avvicinato così la squadra allo Sporting Lisbona riaccendendo i sogni di un titolo.