Inizia con i quarti di finale di Nations League il 2025 dell’Italia. Gli Azzurri affrontano nella doppia sfida in programma tra giovedì 20 – andata a San Siro – e domenica 23 marzo – ritorno al Signal Iduna Park di Dortmund – la Germania, avversario già affrontato nella competizione nel 2022, ma nella fase a gironi.

Statistiche e precedenti

Per la Nazionale, all’epoca guidata da Roberto Mancini, arrivò un pari interno per 1-1 in casa e una pesante sconfitta per 5-2 in trasferta, in quello che è l’ultimo scontro diretto.

Dopo le pesanti vittorie nelle due semifinali del Mondiale 2006, proprio a Dortmund, ed Europeo 2012, l’Italia non ha però più vinto contro la Germania: in sei scontri diretti quattro pareggi e due sconfitte.

L’Italia va a caccia della terza semifinale consecutiva in Nations League dopo la sconfitta contro la Francia, unica nella prima fase, che è costata ai ragazzi di Spalletti il primo posto nel girone, guadagnato proprio dai Bleus.

Non è stato un sorteggio positivo per gli Azzurri, che però dopo il fallimentare Europeo dell’ultima estate hanno mostrato grossi passi in avanti.

Probabili scelte

Il commissario tecnico è ripartito dal 3-5-2, che davanti Donnarumma vede l’impiego di Di Lorenzo, Bastoni e uno tra Calafiori e Buongiorno, unico ballottaggio della vigilia in difesa.

Sugli esterni, oltre a Dimarco, titolarissimo a sinistra, potrebbe mancare anche Cambiaso, vero jolly nello scacchiere tattico azzurro, con Bellanova e Udogie.

A centrocampo i tre titolari dovrebbero essere Barella–Tonali–Frattesi, mentre in avanti Spalletti per la prima volta potrebbe puntare sulla coppia “pesante” formata da Retegui e Kean, rispettivamente primo e secondo della classifica marcatori del campionato.

Tradizione e solidità, la Germania

Non sarà facile però contro un avversario rodato, che nonostante un ricambio generazionale in atto e l’assenza di qualche veterano storico, può puntare su un’ottima base a cui si aggiungono giovani di livello assoluto come Musiala, leader tecnico del Wunderteam.

Mancherà invece l’altro grande talento, il fantasista del Bayer Leverkusen Wirtz, out per infortunio, ma c’è una grande occasione per i “nuovi” Kleindiest, due gol in quattro presenze e 15 timbri in Bundesliga con il Borussia Monchengladbach, stesse reti segnate in patria da Burkardt, con l’attaccante del Mainz ancora a secco nelle due presenze in Nazionale tedesca.

Nelle altre tre sfide che sanciranno le quattro qualificate alla Final Four 2025, spicca il match tra la Spagna, campione in carica e l’Olanda.

Qualificazione sulla carta più agevole per la Francia, impegnata con la Croazia, sconfitta nell’ultima finalissima di due anni fa, e per il Portogallo in casa contro la Danimarca, a caccia della prima semifinale nella competizione.