Il sorteggio della fase finale della Coppa del Mondo Fifa 26 che si svolgerà in Canada, Messico e Stati Uniti, avrà luogo presso il John F. Kennedy Center for the Performing Arts di Washington DC il 5 dicembre 2025, ma i giochi bisogna determinarli ora nelle sfide che possono già essere decisive per la qualificazione al tabellone della rassegna mondiale.
Da sapere
Oltre ai tre paesi ospitanti, dieci nazionali si sono già qualificate: i campioni in carica dell’Argentina, Australia, Brasile, Ecuador, Iran, Giappone, Giordania (al debutto assoluto), Corea del Sud, Nuova Zelanda e Uzbekistan (altra esordiente).
In totale, 42 delle 48 squadre che prenderanno parte al torneo saranno già note al momento del sorteggio di dicembre, con gli ultimi sei posti in palio nelle sfide di Play-Off previste per marzo.
Le qualificazioni europee per i Mondiali di calcio 2026 sono entrate nel vivo con un calendario fitto di appuntamenti tra settembre e novembre 2025.
Le 54 nazionali Uefa sono suddivise in 12 gironi e solo le prime classificate accederanno direttamente alla fase finale, mentre le seconde dovranno affrontare gli spareggi.
La Nazionale
Dopo una partenza altalenante nel Gruppo I, con una sconfitta pesante contro la Norvegia (3-0) e una vittoria convincente sulla Moldavia (2-0), l’Italia si prepara ad affrontare tre sfide cruciali: il 5 settembre contro l’Estonia a Bergamo, l’8 settembre in trasferta contro Israele a Debrecen, e l’11 ottobre nuovamente contro l’Estonia.
La squadra di Gattuso dovrà dimostrare continuità e solidità per evitare di finire nella lotteria degli spareggi, come accaduto nelle ultime edizioni.
Degne di nota
Tra le partite più attese spiccano Olanda-Polonia, appaiate a 6 punti, il 4 settembre e Francia-Ucraina il 5 settembre, con i transalpini, tra i favoriti, ma che affrontano una squadra in crescita, in un match che potrebbe decidere le sorti del Gruppo D.
C’è poi un atteso Spagna-Turchia il 7 settembre, sfida tra due squadre storiche del calcio europeo, entrambe in cerca di conferme nel Gruppo E.
Da seguire anche Germania-Slovacchia il 4 settembre nel Gruppo A. Il 7 settembre sarà la volta anche di Lituania-Olanda e Polonia-Finlandia, sfide che potrebbero rimescolare le gerarchie del girone.
Nel Gruppo J, il Belgio, reduce da una vittoria spettacolare contro il Galles (4-3), affronterà il Kazakistan e la Macedonia del Nord.
Sudamerica, Africa e Asia
Le qualificazioni europee si inseriscono in un contesto globale che vede anche le nazionali sudamericane, africane e asiatiche impegnate nei rispettivi percorsi.
Il Mondiale 2026 sarà il primo con 48 squadre, offrendo più opportunità ma anche maggiore competizione.
Per l’Europa, 16 posti sono disponibili, tre in più rispetto al 2022, ma la concorrenza è agguerrita.
Con due turni ancora da giocare nelle qualificazioni sudamericane, Argentina, Brasile ed Ecuador hanno già conquistato il loro posto sul palcoscenico più grande del calcio.
Uruguay, Paraguay, Colombia, Venezuela, Bolivia e Perù, invece, continuano a lottare per gli ultimi posti disponibili, con il Cile che è già stato eliminato.